Il 24 febbraio 2021 le fondamenta di una palazzina di via De Motis collassarono e i residenti furono sfollati. A piÚ di tre anni di distanza, la situazione è immutata. L'edificio è ancora in bilico come le sorti delle nove famiglie residenti e dei loro vicini. Il disagio non riguarda solo gli sfo
Il sindaco Maurizio Gramegna ha ricevuto in sala consiliare i neodiciottenni di Portalbera per la consegna di una copia della Costituzione. «È il momento di inseguire sogni, prendere decisioni importanti e costruire il proprio futuro. Auguri per un cammino pieno di avventure, successi e felicità» ha
La Ferrari chiamata all'ultimo sforzo per tornare a vincere il Mondiale costruttori e Monza che guarda lontano con il Gp d'Italia confermato fino al 2031. Tra presente e futuro la F1 ribadisce il suo forte legame con il Bel Paese con il Gp brianzolo che continuerà a essere grande protagonista del Ci
paviaHanno iniziato a prestare sevizio dall'altro ieri i 15 vigili del fuoco volontari che lunedì hanno concluso l'edizione 2024 del corso operativo da vigili del fuoco volontari. Si tratta di un corso organizzato all'interno del comando provinciale di Pavia in viale Campari. È durato circa due mesi
PAVIAVent'anni tra indagini e processi. Le prime denunce per dieci ex amministratori dell'ex Fibronit risalgono al 2004 ma solo nel 2012 si apre la prima udienza del processo Fibronit alla piscina di Voghera. Dopo gli accertamenti dei carabinieri di Stradella, che avviano un censimento delle possibi
L'intervista«Ogni cosa è per Giulia», è il libro di Lucia Tancredi, scrittrice, docente di Lettere a Macerata e pianista, che racconta con Ponte alle Grazie Editore la storia di Giulia Schucht e dell'amore tormentato per Antonio Gramsci, nella bufera del fascismo e delle purghe staliniane. Domani (o
Ursula ha scelto di plasmare la Commissione sulla base degli equilibri politici al tavolo dei 27 governi, più conservatori. E al Parlamento Ue, il Ppe è pronto a votare insieme ai sovranisti
Il giornalista: «Cominciai a scrivere sull’Avanti di Intini, uno tra i pochi socialisti a non aver rubato. Fallaci era detestabile: mi querelò chiedendomi 3 miliardi perché avevo parlato male del suo carattere»
Filippo Maria Battaglia
L’ultima zuffa è il logico approdo degli screzi che si moltiplicano da mesi. Il cambio di passo di Meloni ha tolto agli alleati il ruolo che immaginavano
Meloni si terrà le sue deleghe, ma non potrà fare a meno di un ministro per l’Unione