Playlist d'autore in Auditorium, Nicola Piovani: "Da Bach a Jannacci ecco la musica della mia vita"

Video Da So What di Miles Davis a Tu vuo’ fa’ l’americano di Renato Carosone, da Veronica di Jannacci a L'amico Fritz di Mascagni: sono alcuni dei brani scelti dal maestro Nicola Piovani per la sua "Playlist d'autore", il progetto ideato da Musica per Roma negli spazi esterni dell'Auditorium Parco della Musica. "Non è una selezione critica, non è una graduatoria, ma semplicemente un inventario casuale di pezzi in cui mi sono gioiosamente imbattuto nella mia lunga carriera di ascoltatore", spiega il compositore Premio Oscar. "Perché se si ascolta con un animo senza pregiudizi si può essere folgorati da un'esecuzione mozartiana di Horowitz come da una canzone di Carosone o di Jannacci o da una zarzuela. Sono piccole foto di un album personalissimo e l'augurio è che qualcuno possa avere - come è accaduto a me - una reazione di bellezza e stupore insieme". Piovani apre così la serie di  "scalette d'autore" nella quale, periodicamente, si alterneranno artisti e personaggi legati alla Fondazione capitolina per accompagnare i visitatori che attraversano il porticato o la cavea della struttura progettata da Renzo Piano. La selezione è disponibile sul canale Spotify di Musica per Roma ed è scaricabile con un QrCode.

Mattarella: "L'aumento degli artigiani tra gli immigrati sviluppa talenti e innova i mercati"

Video "Essere artigiani non è un lavoro qualsiasi. Bene fa Confartigianato a essere impegnata sul terreno di favorire il 'fare impresa', di offrire percorsi formativi, di avviare iniziative come il progetto 'Scuola e mestieri' in Etiopia. L'aumento degli artigiani fra gli immigrati è un segnale positivo. Aiuta ad arricchire e a tenere in vita competenze e mestieri che possono riattivare circuiti a rischio di interruzione. Sviluppa talenti, innova prodotti e mercati". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'Assemblea della Confartigianato.

La tregua Israele-Hezbollah in 5 punti

Il cessate il fuoco tra Israele e Libano che è entrato in vigore alle 4 ora di Beirut e Gerusalemme, le tre di notte in Italia, ricalca in grande parte le richieste israeliane avanzate tramite gli Stati Uniti, anche se Hezbollah e Hamas rivendicano la vittoria. Ecco i punti principali dell’intesa...

Guardiola, i tagli in viso dopo la partita: “Voglio farmi del male". Poi si scusa

Video Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, si è presentato in conferenza stampa con evidenti tagli al naso e sulla fronte. Alla domanda di un giornalista su come si fosse procurato le ferite, ha risposto: “Sì, l’ho fatto con il mio dito. Con l'unghia”, mimando il gesto e aggiungendo: “Voglio farmi male”. L'incidente potrebbe essere legato al deludente pareggio 3-3 del City in casa contro il Feyenoord in Champions League, dopo aver sprecato un vantaggio di tre gol, in una partita che si è aggiunta alle cinque sconfitte consecutive della squadra. Si ipotizza che Guardiola, frustrato dalla prestazione della sua squadra, abbia sfogato la sua rabbia su sé stesso. In seguito, l’allenatore ha pubblicato un chiarimento su X, scusandosi per la sua risposta, sottolineando che non intendeva minimizzare il grave problema dell'autolesionismo e riconoscendo le difficoltà psicologiche che molte persone affrontano. L'articolo dal nostro corrispondente Antonello Guerrera è su Repubblica

Bologna, Bersani alla lapide in stazione: di chi è la manina che ha lasciato sfilare qui i fascisti?

Video "Quella mattina del 2 agosto 1980 ero assessore regionale da un mese, mi sono precipitato qui…è stata un’apocalisse senza disordine, con la gente a fare da barriera per far passare i soccorsi. Dopo quell’esperienza vedere 300 fascisti che vengono lasciati sfilare qui vicino mi fa dire che o ci sono dei deficienti a tal punto da non capire che insulto possa essere per Bologna, e non credo che esistano, o che qualcuno ci ha messo la manina. Adesso devono dirci come mai si è deciso di fare quella manifestazione qui, quale è stata la manina? Questo Bologna deve pretenderlo". Così Pier Luigi Bersani, visibilmente commosso, al presidio dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna voluto per contestare la manifestazione dei patrioti e di Casapound permessa il 9 novembre nonostante la contrarietà del sindaco e del comitato per l'ordine pubblico che riteneva più adatto un altro luogo. "Ringrazio i famigliari, in tutti questi anni hanno fatto un lavoro enorme e continuano a farlo per dare luce alle ferite di questa nostra democrazia" ha concluso Bersani. Video di Caterina Giusberti

Rigopiano, il fratello di una vittima: "Il prefetto ha mentito, risponda anche di omicidio colposo"

Video Prima di entrare in aula per l'udienza in Cassazione - dove i giudici dovranno decidere se confermare o meno le 8 condanne - alcuni dei parenti delle vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano, che causò la morte di 29 persone, hanno parlato di quello che si aspettano dalla seduta: "Ci aspettiamo che venga rinviato tutta a L'Aquila - dice Gianluca Tanda, fratello di Marco, una delle vittime della tragedia - il prefetto ha mentito sull'apertura della sala operativa, potevano salvarli quei ragazzi. Deve rispondere anche di omicidio colposo".