Grosseto, Salvini parla di Netanyahu e i sostenitori di Vannacci lo fischiano: "A Gaza è genocidio"

Video "Condannare allo stesso modo un leader come Bibi Netanyahu, che rappresenta una democrazia, e i terroristi islamici significa...". Il discorso di Matteo Salvini alla presentazione del movimento politico del generale Vannacci, a Marina di Grosseto, viene riempito dai fischi di diversi presenti. Il leader del Carroccio, collegato, continua a parlare ma il rumore è troppo. Cosa è successo? Qualcuno pensa che grida e fischi siano contro il giudizio della Corte penale internazionale, che ha chiesto l'arresto del premier israeliano. Qualcun altro, invece, pensa che siano proprio rivolti a Netanyahu. E ce lo dice, dopo aver a sua volta urlato contro Salvini: "Non riesco a capire i doppiopesismi - racconta uno dei contestatori - . Non posso tollerare che un ministro della nostra Repubblica dica che Netanyahu sia un pilastro della democrazia" LEGGI Calendari e anelli con la Decima, a Grosseto Vannacci lancia il suo “partito” a colpi di gadget di Andrea Lattanzi

Spagna, il Valencia torna a giocare nello stadio della città: l'emozionante tributo alle vittime

Video Il Valencia è tornato a giocare al Mestalla a 25 giorni dall'alluvione che ha provocato centinaia di vittime. La formazione allenata da Baraja è scesa in campo indossando una divisa nera e il lutto al braccio nella gara contro il Real Betis - terminata 4-2 per i padroni di casa -. Sulle tribune dello stadio è comparsa l'enorme scritta "Amunt Valencians" - un motto che tradotto significa "Avanti Valenciani" - e molti tifosi hanno sventolato la bandiera della comunità autonoma di Valencia.

Roma, bruciata la foto del ministro Valditara prima del corteo “Non una di meno”

Video Una foto del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara è stata bruciata davanti al ministero dell'Istruzione prima dell'inizio del corteo contro la violenza sulle donne a Roma. "Prima di raggiungere la piazza contro la violenza di genere bruciamo il ministro Valditara" si legge in una storia pubblicata su Instagram dal movimento femminista 'Aracne' e dai collettivi. Su un manifesto gli attivisti hanno poi scritto: "104 morti di Stato. Non è l'immigrazione ma la vostra educazione". LEGGI “Non una di meno”, la manifestazione contro la violenza di genere. Bruciata foto Valditara

M5S, Conte contestato: in venti con la maglia di Grillo gridano "dimissioni"

Video Una ventina di persone, con t-shirt con una stampa di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio e la scritta Movimento, ha contestato il presidente Giuseppe Conte in apertura della costituente Nova, a Palazzo dei Congressi, all'Eur. Non appena l'ex premier ha iniziato a parlare dal palco per i saluti, il gruppo ha iniziato a gridare "dimissioni, dimissioni" e ancora "voi non siete il Movimento", "siete come il Pd". Accompagnati all’esterno della sala tra i fischi del pubblico presente, i contestatori hanno provato a raccogliere i propri striscioni e le proprie bandiere, per poi lasciare il palazzo dei congressi dopo circa 10 minuti. Durante l’irruzione, il presidente Conte, dal palco, ha chiesto un applauso per i manifestanti, dichiarandosi sempre aperto al dissenso. LEGGI M5S, al via la costituente. Conte: “Grande gioia”. Ma parte la contestazione: “Siete come il Pd”