Video Durante una conferenza stampa ad Amman, in Giordania, il commissario agli esteri dell'UE, Josep Borrell, ha affermato che la decisione di procedere con mandato di arresto per il premier israeliano Netanyahu da parte della Corte Corte Penale Internazionale “non è stata politica ma presa da una corte e quindi dovrebbe essere rispettata e applicata. Questo vale per tutti gli stati che riconoscono la Corte e tra questi tutti gli stati europei che devono rispettarla e applicarla".
Video Il legame storico fra la Lomellina e Genova è più forte di quanto si creda. Questo il concetto che sta alla base di “Lomellina medievale”, libro firmato dal giornalista Umberto De Agostino e pubblicato da Lomellibro di Zeme. Il percorso documentato con citazioni di vari storici prende le mosse dall’epoca preromana. «Prima dell’arrivo delle legioni di Roma – spiega De Agostino – la terra fra Po, Ticino e Sesia era abitata da una tribù ligure denominata Levi. Fondarono Lomello, centro abitato destinato a dare il nome all’intero territorio che, nel corso dei secoli, vivrà due momenti di autonomia amministrativa ben definita: la contea di Lomello nell’alto Medio Evo e la Provincia di Lomellina, fra il 1713 e il 1859, nel Regno di Sicilia prima e di Sardegna poi». Quindi la “ligure” Lomello crescerà gradualmente mantenendo la sua influenza attraverso le invasioni prima dei Galli e poi dei Romani, ma il vero splendore arriverà con i Longobardi, che eleveranno questo borgo a seconda capitale longobarda dopo Pavia. E proprio a Lomello nel 590 la regina Teodolinda sceglierà di sposare il secondo marito Agilulfo, duca di Torino. Video Morandi
Passate le Regionali, terminati gli abbracci per le vittorie in Umbria ed Emilia-Romagna, gli alleati progressisti archiviano la concordia elettorale. Alla Camera Pd, Movimento 5 stelle e Avs si spaccano e litigano di brutto sulla legge cosiddetta “SalvaMilano”, che viene approvata e ora passa al...
Creato anche un sistema di monitoraggio su un campione di 20 fusti che permetterà la quantificazione della CO2 e degli inquinanti atmosferici
Taramelli e Faravelli si confermano al top. Lo scientifico vince tra gli istituti che portano verso la laurea. Buona l’occupazione dopo il tecnico-economico di Stradella
Silvio Puccio e Anna Ghezzi
Video Parlando in una conferenza stampa ad Amman, in Giordania, il commissario agli esteri dell'UE, Josep Borrell, ha affermato che la decisione “non è stata politica ma presa da una corte e quindi dovrebbe essere rispettata e applicata. Questo vale per tutti gli stati che riconoscono la Corte e tra questi tutti gli stati europei che devono rispettarla e applicarla"
Video "La violenza contro le donne è un fenomeno criminale come la mafia solo conoscendolo si possono migliorare gli strumenti di protezione". Così, all'agenzia LaPresse il procuratore Capo di Tivoli, Francesco Menditto, pioniere della cosiddetta azione 'integrata' per fare emergere i reati di violenza di genere, nei confronti dei minori e per la tutela delle vittime di violenza. Il Procuratore capo di Tivoli, Menditto, ha adottato una specifica direttiva alla polizia giudiziaria e Linee guida per l’applicazione del Codice Rosso: "In questa Procura della Repubblica, grazie all'azione collettiva e allo sforzo collettivo, in 5 anni le denunce per violenza domestica sono raddoppiate e nell'ultimo anno abbiamo registrato un aumento del 30%", ha quindi affermato Menditto, che è poi entrato nei dettagli dell'azione della procura: "Bisognerebbe introdurre il reato di femminicidio, che esiste in molti paesi dell'America Latina, che ci consentirebbe di lavorare meglio e riconoscere la specifica violenza ai danni delle donne e creare il delitto di violenza domestica, mentre attualmente applichiamo il delitto di maltrattamenti che è complesso da dimostrare mentre quello specifico sarebbe più facile da provare. In Italia abbiamo delle leggi tra le più efficaci nel Mondo e in Europa. Il vero problema è l'attuazione e l'applicazione che avviene a macchia di leopardo. Menditto chiarisce come ci sia stato un aggiornamento della legislazione sul tema. 'Il nuovo Codice Rosso - Il contrasto alla violenza di genere e ai danni delle donne nel diritto sovranazionale e interno'. E' l'ultimo testo giuridico, edito da Giuffrè editore, scritto a quattro mani, da procuratore Capo di Tivoli, Francesco Menditto, e dalla consigliera della Corte di Cassazione Paola Di Nicola Travaglini, dove viene data considerazione anche alle fonti giuridiche sovranazionali nonché alla nostra Costituzione. "Nel volume è riportato stato attuale della giurisprudenza e forniamo l'interpretazione alla giurisprudenza innovativa in questo campo per aumentare la protezione delle vittime" ha concluso Meditto.
Video Nella Napoli devastata del 1944 Dean, un marinaio americano, si innamora di Lucia, una ragazza dei Quartieri Spagnoli. Lei resta incinta, lui riparte per gli Stati Uniti ma non ritornerà. Nel 1971 Dean, in New Jersey, è un veterano di tre guerre, i suoi problemi sono l'alcol, la ex moglie, le sale Bingo. Riceve a sorpresa un telegramma partito tredici anni prima dall'Italia: ha un figlio, laggiù, di 25 anni, che gli aveva scritto quando era morta sua madre Lucia, chiedendogli di poterlo incontrare. Dean parte per Napoli alla ricerca di quel figlio, cresciuto con un altro padre: un boss della camorra. Claudio Giovannesi firma "Hey Joe", il film - presentato alla Festa del cinema di Roma - che segna il ritorno sullo schermo di James Franco dopo sei anni d'assenza, qui in una clip in anteprima esclusiva. Prodotto da Palomar con Rai Cinema in collaborazione con Vision Distribution, "Hey Joe" sarà al cinema dal 28 novembre.
Nella lista delle cause trattate si leggono nomi di persone abbinate ad alcune delle pagine più oscure dalla storia recente
Video E' l'intervista da cui cominciò la fine del principe Andrea. Dopo la quale fu costrretto a dimettersi da tutti i ruoli pubblici. Uno scandalo che diventa una serie tv: arriva in Italia, dal 26 novembre su TimVision A very royal scandal, la miniserie in tre episodi basata sull’intervista che il principe Andrea, duca di York, rilasciò alla giornalista della Bbc Emily Maitlis in merito al suo coinvolgimento nello scandalo Epstein, l’imprenditore americano arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. La miniserie racconta i giorni che hanno preceduto il faccia a faccia tra Maitlis e il principe Andrea e ricostruisce l’intervista, seguita in tv da due milioni di telespettatori, nella quale il duca svelò i dettagli della sua amicizia con l’imprenditore negando però coinvolgimento con Virginia Giuffre, vittima del traffico di Epstein, che lo accusava di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era minorenne. Travolto dalle critiche, il principe fu costretto dalla famiglia alle dimissioni da tutti i ruoli pubblici. Nel cast, insieme a Michael Sheen (principe Andrea) e Ruth Wilson (Emily Maitlis), anche Joanna Scanlan (Amanda Thirsk), Alex Jennings (Sir Edward Young) ed Éanna Hardwicke (Stewart Maclean).