Cina, in migliaia in bici di notte a mangiare i ravioli: autostrade invase. E il governo ferma gli studenti

Video Era iniziata come una sorata di challenge tra studenti universitari di Zhengzhou, nella provincia centrale dell’Henan: fare cinquanta chilometri in bicicletta, di notte, per andare a mangiare i famosi ravioli che fanno nella vicina città di Kaifeng. Solo che il tam tam social (moltiplicato per i numeri cinesi) ha creato delle “gite notturne” da decine di migliaia di ciclisti che hanno invaso anche l’autostrada come si vede dai video social. Con il risultato che il governo ha vietato ai veicoli non a motore di circolare sulle strade e autostrade tra le due città. Non c’era nessun intento politico antagonista nell’iniziativa, anzi molti giovani portavano bandiere e cantavano l’inno nazionale. Forse era solo la voglia di fare una gita in libertà, tipicamente giovanile, ma si può altrettanto presumere che – sebbene non ostile al governo – ogni manifestazione di “libertà” non sia gradita al regime cinese, anche se si tratta semplicemente di una "raviolata" in bicicletta.

Landini sulla Rai: "Inaccettabile che il servizio pubblico si regga sul precariato"

Video "La lotta contro la precarietà riguarda tutti, perché mina la libertà stessa delle persone di esistere. È ancor meno accettabile quando riguarda il servizio pubblico, che dovrebbe garantire i diritti di tutti i cittadini, soprattutto considerando che la Rai è finanziata con le risorse di ciascuno di noi". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha commentato a margine del presidio dei giornalisti Rai contro il precariato in Viale Mazzini a Roma. Anche il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, è intervenuto per esprimere solidarietà ai lavoratori, sottolineando l'urgenza di soluzioni strutturali.

Bandecchi: "La richiesta di processo? Dimostra l'importanza della campagna elettorale. Ma vincerò io"

Video "Sono felice che sia uscita questa notizia, dimostra che questa campagna elettorale è importante" Stefano Bandecchi commenta così la notizia del suo rinvio a giudizio per la vicenda Unicusano, nella quale è accusato di aver evaso 14 milioni. "Tutto ciò sottolinea il teppismo o il tempismo", ha aggiunto, "e l'importanza del mio partito in questa situazione. Se mai fossi rinviato a giudizio - conclude il sindaco di Terni - vincerò io".

La tartaruga marina Campanella torna libera sotto lo sguardo del fotosub che l'ha salvata

Video Lo scorso 23 giugno era stata trovata e recuperata nel mare di Punta Campanella, dove era rimasta impigliata in cordame ed era in grande difficoltà, dal fotosub Fabio Russo. Ora la tartaruga marina, battezzata Campanella, ritrova la libertà nelle acque tra le isole di Ischia e Capri. La Caretta caretta era stata ricoverata al Turtle Point della Stazione zoologica Anton Dohrn di Portici, dove è stata scongiurata l’amputazione dell’arto. Completamente ripresa, è tornata finalmente libera sotto lo sguardo del suo salvatore, Fabio Russo. “Storie come la sua sono frequenti. – spiegano i ricercatori del Dohrn -. Le tartarughe marine continuano a fare i conti con catture accidentali, reti fantasma o cordame abbandonato, plastiche e microplastiche scambiate per cibo, e con gli effetti del diportismo selvaggio, tra collisioni e inquinamento acustico, i casi sono numerosissimi. Molte arrivano da noi in condizioni disperate, non sempre c’è il lieto fine”. L'articolo video di Arianna Bellucci