Mattarella in Cina: "Collaborazione su settori tecnologicamente avanzati"

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato, alla Residenza di Stato della provincia del Zhejiang, il Segretario provinciale del Partito Comunista Cinese Yi Lianhong. "Senza alcuna forzatura c'è una continuità tra i 700 anni dalla morte di Marco Polo e i 20 anni di partenariato strategico globale. Marco Polo ha impostato la sua relazione con la Cina con l'ammirazione, il rispetto reciproco e la volontà di collaborazione sempre più intensa. Noi - ha detto il Capo dello Stato - abbiamo tradotto in chiave moderna, nel partenariato, questi principi di relazione e di collaborazione e di questo abbiamo parlato a Pechino nei giorni scorsi con il presidente Xi Jinping, registrando ancora una volta la convergenza e la sintonia su ogni argomento che abbiamo trattato e sottolineando la volontà di collaborazione crescente tra Cina e Italia e anche la volontà di riversare questa collaborazione sui temi e i settori tecnologicamente più avanzati". Stasera il Presidente Mattarella assisterà all'opera house di Canton alla rappresentazione dell'Atto II dell'opera lirica "Marco Polo". Domani incontrerà una delegazione degli imprenditori italiani presenti in Cina. Quindi il rientro in Italia. Leggi anche Mattarella alla tv cinese ricorda la lezione di Marco Polo: "I mercati aperti sono l'antidoto alla guerra"

Edith Bruck sull'antisemitismo: "Mai sradicato, attraversa l'Europa come uno tsunami"

Video Durante un'intervista concessa a Fabio Fazio durante la trasmissione Che tempo che fa, la scrittrice testimone ella Shoah Edith Bruck ha parlato dell'antisemitismo dopo le aggressioni ai tifosi israeliani ad Amsterdam, sottolineando che non è mai stato completamente sradicato e continua a permeare l'Europa. Raccontando la sua esperienza di vita, ha affermato che l’odio è un fenomeno millenario, ma che ogni individuo può contribuire a migliorare il mondo. Ha condiviso la sua esperienza nelle scuole, dove ha incontrato giovani che, dopo aver ricevuto centinaia di lettere, si sono impegnati a non odiare mai nessuno. Concludendo, ha ricordato le parole di Papa Francesco, sottolineando il valore di ogni piccolo gesto positivo, aggiungendo con determinazione: “Io ho già fatto una pozzanghera”. Amsterdam, arresti al corteo pro-Pal. Ora l’Europa teme l’effetto contagio, Israele ai tifosi: “Non andate in Francia” | L'intervista Muzicant: “Le aggressioni rafforzano i politici di destra che vogliono cacciare i musulmani”

Lotta all'HIV: due anni senza Giulio Maria Corbelli, Roma celebra il suo sogno intitolandogli il checkpoint

Video A due anni dalla scomparsa di Giulio Maria Corbelli, Roma lo ricorda intitolandogli la sede del Checkpoint, il centro di screening HIV, gestito dalla comunità e pensato per un accesso più inclusivo, in particolare per la comunità LGBTQIA+ e per uomini che hanno rapporti con altri uomini (MSM). Giornalista e attivista instancabile, Corbelli ha dedicato la vita a combattere lo stigma sull’HIV e a migliorare la qualità della vita di chi ne è colpito, promuovendo la prevenzione e la salute sessuale. Domenica 10 novembre, PLUS Roma, l’associazione da lui fondata, ha svelato una targa commemorativa al Checkpoint, seguita da una festa per celebrare la sua visione e il suo impegno. Era presente, visibilmente commosso, lo scrittore Fabio Bo, accompagnato da Maria Giulia, sorella di Giulio Maria Corbelli: "Il checkpoint è la realizzazione del sogno di Giulio Maria, un sogno che abbiamo la fortuna di portare avanti con immensa passione". Filippo Leserri, presidente di PLUS Roma, ricorda Corbelli come "una mente innovativa e un caro amico che ci manca profondamente". Guarda anche: Nel centro che fa i test HIV rapidi e gratuiti: "Risultati in 20 minuti": l'intervista a Giulio Maria Corbelli di Pasquale Quaranta