Alluvione in Spagna, prosegue la ricerca dei dispersi nel parcheggio sotterraneo di Valencia: il lavoro dei soccorritori

Video Vigili del fuoco, polizia e squadre speciali continuano a lavorare senza sosta ad Aldaia, il comune valenciano dove si trova il centro commerciale Bonaire, il cui parcheggio sotterraneo si è completamente allagato per l'alluvione. I soccorritori sono ormai impegnati da giorni per liberare l'acqua dal parcheggio dove si teme possano essere rimaste intrappolate molte persone. Sul posto, assieme a numerosi militari, anche i sommozzatori. Il sindaco di Aldaia ha affermato in queste ore il parcheggio era "a un livello minimo di occupazione" quando si sono verificate le inondazioni martedì scorso. Il parcheggio, che ha un totale di 5.800 posti, si compone di una parte esterna e di una parte interna. All'interno i posti auto sono circa 1.800. Il sindaco, Guillermo Luja ha affermato che ad Aldaia si sono registrate al momento sei vittime e non ci sono dati ufficiali sul numero di dispersi. LEGGI Valencia, il sindaco di Aldaia: “Per ora nel parcheggio solo venti auto, tutte vuote”

Usa 2024, Trump: "Non mi dispiacerebbe se dovessero sparare alla stampa"

Video "Per prendermi, qualcuno dovrebbe sparare attraverso le 'fake news', e questo non mi dispiacerebbe poi tanto": così Donald Trump durante il suo comizio in Pennsylvania indicando i vetri antiproiettile e facendo riferimento a un nuovo, potenziale tentativo di assassinio nei suoi confronti. Facendo notare le barriere che lo proteggono, Trump ha sottolineato che non esiste alcuna barriera del genere attorno all'area riservata alla stampa. Di qui, la battuta.

Il laboratorio clandestino a Samarate: lavoratori in nero dormivano nei locali fatiscenti e senza alcuna sicurezza

Video Un opificio con dormitori abusivi in cui cittadini cinesi confezionavano capi d'abbigliamento di una griffe, realizzati pagandoli 8 euro e rivenduti al dettaglio a 400 euro. È quanto scoperto dai finanzieri del Comando provinciale di Varese a Samarate: il laboratorio è stato sequestrato. Le Fiamme Gialle hanno identificato i cittadini cinesi presenti nel capannone e nei dormitori, tra cui diversi soggetti risultati sprovvisti di permesso di soggiorno, alcuni lavoratori "in nero" e minorenni alloggiati, i quali, in seguito allo sgombero dei locali, sono stati affidati ai servizi sociali del Comune di Samarate.