Melbourne, Thom Yorke fischiato da uno spettatore pro-Palestina: il frontman dei Radiohead abbandona il palco

Video Durante un concerto da solista a Melbourne, il frontman dei Radiohead Thom Yorke ha abbandonato il palco dopo essere stato fischiato da un manifestante pro-Palestina che era tra il pubblico. E' avvenuto - come riporta il The Guardian - verso la fine del concerto al Sidney Myer Music Bowl, previsto nell'ambito del tour "Everything" di Yorke. Il contestatore ha fatto riferimento al "il genocidio israeliano di Gaza" e "ai numerosi bambini morti". Yorke è stato criticato dai pro-Palestina per la decisione dei Radiohead di suonare in Israele (nel 2017 a Tel Aviv). Dopo qualche minuto il cantante è tornato sul palco dopo per eseguire la sua ultima canzone della serata. "Suonare in un paese - aveva scritto all'epoca sui social - non è la stessa cosa che sostenere il governo. Abbiamo suonato in Israele per oltre 20 anni attraverso una serie di governi, alcuni più liberali di altri. Come abbiamo fatto in America. Non sosteniamo Netanyahu più di quanto non sosteniamo Trump, ma suoniamo comunque in America"

La madre di Matilde Lorenzi, dopo il funerale della figlia, dice ai giovani: "Dovete voler bene a voi stessi per poter dare il bene più puro agli altri"

Video All'uscita dalla chiesa del feretro di Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice morta lunedì a seguito di una caduta con gli sci, la madre Elena si è rivolta ai giovani presenti al funerale: "Dovete volervi bene, dovete voler bene a voi stessi per poter dare il bene più puro a tutti gli altri", ha detto la signora. LEGGI L'ARTICOLO

Funerale Matilde Lorenzi, sull'altare uno sci col suo nome e una bandiera tricolore ad avvolgere il feretro

Video Uno sci, portato dalla sorella Lucrezia, su cui c'è il nome di Matilde Lorenzi, è stato posato sull'altare ed è rimasto per il funerale accanto alla bara della 19enne morta in un incidente in allenamento in Val Senales. Sul feretro è stata posta anche una bandiera tricolore.Tra i banchi della chiesa c'erano anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e vertici dell'Esercito. LEGGI Funerali Matilde Lorenzi, oggi l'ultimo saluto alla sciatrice

Funerali Matilde Lorenzi, il ricordo del sindaco di Valgioie Claudio Grosso: "La conoscevo bene, i miei figli da piccoli giocavano con lei"

Video "La conoscevo bene, da piccolo giocavo insieme alla madre, i miei figli da piccoli giocavano con Matilde e suoi fratelli" così il sindaco di Valgioie Claudio Grosso ricorda Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice morta qualche giorno fa in un tragico incidente sugli sci. La giovane promessa degli sci era nata proprio a Valgioie 19 anni fa: "É sempre stata una ragazza sorridente - aggungie il primo cittadino del comune piemontese - è sempre stata umile". LEGGI L'ARTICOLO

"Porta Porta", Meloni con la calcolatrice per i dimostrare i numeri della manovra sbaglia i conti: "Ho fatto un casino"

Video Da Bruno Vespa a Porta a Porta su Rai 1,  per riaffermare la sua versione dei conti sulla sanita, ma quando prende la calcolatrice si sbaglia con le semplici addizioni e sottrazioni e fa “un casino” come lei stessa è costretta ad ammettere. La Presidente del Consiglio stava cercando di dimostrare che con la manovra finanziaria non c'erano tagli alla sanità. Per farlo ha preso il cellulare e l’app della calcolatrice per far vedere quanto si spenderà in meno per singolo cittadino nel 2025, ma ha confuso i numeri. Meloni si è messa a ridere ma pur non riuscendo a nascondere un certo visibile imbarazzo. Vespa ha anche offerto il suo cellulare per rifare i calcoli che alal fine sono tornati secondo le cifre che ha dato la premier.

Si sveglia dal coma convinto di essere nel 1980: “Che paura quando mi sono visto allo specchio”

Video A "Chi l'ha visto", su Raitre, il racconto di Luciano D'Adamo, 68 anni, che nel 2019 finì in coma per un incidente stradale e al risveglio era convinto fosse il 20 marzo del 1980, quando aveva 23 anni: "Il momento peggiore quando mi sono visto allo specchio, mi sono spaventato: non ero io ma un uomo con i capelli bianchi". D'Adamo ha perso il ricordo di decenni di vita, non ha riconosciuto la moglie e il figlio e dalla sua memoria sono spariti avvenimenti storici e personaggi divenuti famosi nel corso degli anni '80.

Furto al bar Scaletto in centro a Bologna: ecco come il ladro ha agito

Video A incastrarlo sono state le telecamere di videosorveglianza. È finito nei guai un 21enne italiano di origine bulgara accusato di essere il responsabile del furto al bar “Lo Scaletto” di via Ugo Bassi, all’alba del 9 ottobre scorso. Un colpo da 12 mila euro, che il ladro ha trovato in contanti all’interno di barattoli di vetro e buste di plastica. Soldi conservati lì per pagamenti imminenti relativi alla gestione del negozio, ha spiegato la titolare. Le indagini della polizia hanno portato all’identificazione e alla denuncia a piede libero del presunto responsabile, immortalato dall’occhio elettronico del locale mentre forzava, col volto coperto, la serranda e le porte del bar. Le altre telecamere di zona lo hanno ripreso anche nelle fasi precedenti e successive al colpo permettendo di dimostrare che, poco prima, il giovane aveva già tentato di entrare in vari altri locali di via Ugo Bassi senza successo. Dopo il furto è riuscito a fuggire per poi togliere il passamontagna a un centinaio di metri. Ma anche qui è stato ripreso dalle telecamere, che quindi hanno consentito ai poliziotti di identificarlo. Ora è accusato di furto aggravato e ricettazione, mentre almeno 7mila euro rubati allo Scaletto sono stati restituiti alla legittima proprietaria.