Sannazzaro ricorda monsignor Anglese, fondatore della Acli locale

Video A quarant'anni dalla morte di monsignor Pietro Anglese, parroco per 33 anni a Sannazzaro, le Acli e la parrocchia dei santi Nazzaro e Celso stanno proponendo sino a fine anno una serie di eventi che ricordano la figura di “maestro e pastore” di un uomo che ha segnato un terzo di secolo della comunità di Sannazzaro. Sabato, in biblioteca, il primo incontro sul mondo del lavoro e la cooperazione sociale di cui Pietro Anglese fu uno dei precursori con l'apertura del circolo Acli locale. Un dato su tutti confermato dal neo presidente provinciale della Acli e della coop Gli Aironi, Andrea Damiani: «La nascita delle Acli locali, sorte per volontà di monsignor Anglese, ha portato gradualmente alla creazione della coop Marta, da cui sono cresciute altre ramificazioni che vantano oggi oltre 1400 soci-lavoratori, la cui la maggioranza è costituita da donne. Il movimento cooperativistico di Sannazzaro è così diventato il secondo serbatoio occupazionale del bacino dopo il polo petrolifero. Il tutto grazie alla presenza del mondo cattolico e grazie al seme gettato da monsignor Anglese». (video Alex Morandi)

"Il teatro dei delitti" di Marcello Simoni in anteprima alla Rassegna letteraria di Vigevano

Video Una vera grande esclusiva. Marcello Simoni, autore di gialli storici come “Il mercante di libri maledetti”, ha scelto la Rassegna letteraria Città di Vigevano per presentare in anteprima assoluta il suo nuovo romanzo, “Il teatro dei delitti”, in cui torna il personaggio di Vitale Federici. Il romanzo uscirà ufficialmente in libreria il 29 ottobre. La storia è ambientata nella Firenze di fine Settecento, nel Teatro della Pergola, dove la contessina Ludovica di Corvino dice di aver visto una donna che veniva decapitata. Qui tre domande all'autore (e un consiglio di lettura) a cura di Anna Ghezzi (video Sacchiero)

Rassegna letteraria di Vigevano, Erin Doom presenta "Arcadia"

Video La saga di Mireya e Andras avrà un lieto fine? Lo sapremo solo leggendo “Arcadia”, l’ultimo libro nonché finale di “Stigma”, scritto da Erin Doom, la giovane autrice quasi anonima – si è mostrata in pubblico solo un anno fa e, ad oggi, si conosce solo il suo nome, nulla più - che con il “Fabbricante di lacrime” ha venduto più di un milione di copie. «Fondamentalmente parliamo di un sequel – spiega Erin Doom, il cui vero nome è Matilde, che è stata a Vigevano sabato pomeriggio per la Rassegna letteraria -. Questo è il romanzo conclusivo di Stigma, libro uscito a maggio 2023. È una piccola saga un po’ più adulta, un po’ più matura rispetto ai miei romanzi precedenti. Quindi abbiamo a che fare con delle tematiche importanti, due protagonisti che non sono più degli adolescenti, ma dei giovani adulti. L'ambientazione è negli Stati Uniti, a Philadelphia». (video Sacchiero)

Ohio, donna rimane intrappolata nel seminterrato della casa in fiamme: il difficile salvataggio

Video Le immagini registrate dalla bodycam di un agente di polizia mostrano il difficile salvataggio di una donna rimasta intrappolata nel seminterrato della sua casa in fiamme. E' successo a York Township, nella contea di Medina, in Ohio. La donna è riuscita a chiamare il 911 - il numero d'emergenza in America - e sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco e agenti di polizia locale. L'incendio era vastissimo ma dopo un lungo lavoro gli uomini sono riusciti a portare in salvo la 31enne, che  è stata trasportata al Cleveland Clinic Medina Hospital dove è stata curata e dimessa poco dopo. Quattro agenti dell'ufficio dello sceriffo e due vigili del fuoco sono stati ricoverati per aver inalato fumo e per alcuni piccoli infortuni.

Chiara Gamberale alla Rassegna letteraria di Vigevano

Video Come si fa a diventare adulti? Quante volte ci siamo trovati in quella palude in cui non c'è nulla di tragico, ma nulla di bello e la vita che abbiamo non ci appartiene più? Che maschere vestiamo quando diventiamo grandi? Ne ha parlato Chiara Gamberale, autrice di Dimmi di te, con Alessandra Tedesco alla Cavallerizza sabato pomeriggio alla Rassegna letteraria di Vigevano. (video Sacchiero)

La figlia di Pieraccioni ascolta la trap: il 'trucco' del padre disperato per farle cambiare gusti musicali

Video "La Martina, quasi quattordicenne, è caduta nel trappolone della trap, rap, ecc. Provo in macchina a farle sentire anche i capolavori ma nulla. Allora in casa ogni tanto prendo la cassa la dirigo verso camera sua e spero che qualcosa anche a livello inconscio le rimanga e che prima o poi mi chieda: Chi è questo che canta?". Lo scrive Pieraccioni su Instagram, a commento di un video che lo vede, in effetti, fuori dalla camera di sua figlia con una cassa in mano mentre suona uno dei capolavori di De André, "La canzone dell'amore perduto". Molti i commenti dei fan al video, per lo più di supporto e incoraggiamento. "Per esperienza personale, è un periodo poi passa. Mio figlio quasi ventenne ascoltava del rumore con parole senza senso. Poi il miracolo, adesso in macchina mette anche il jazz", scrive una fan.

Femminicidio Cecchettin, è polemica per il commento in diretta su Rai1: "Giulia era caduta nella dipendenza, non Filippo"

Video "Tu parlavi di dipendenza da questa ragazza, invece è proprio il contrario: è Giulia che era caduta nella dipendenza. Giulia non è riuscita a salvarsi". E ancora: "Erano nella trappola tutti e due". Sono alcune delle frasi pronunciate durante il programma Rai "Storie Italiane", condotto da Eleonora Daniele, a commento delle immagini in diretta della seconda udienza del dibattimento di Filippo Turetta reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin. Molte le polemiche per i commenti fatti in studio, che spostano l'attenzione dal carnefice alla vittima. Un'operazione definita "victim blaming", termine che si utilizza quando la vittima di un crimine viene colpevolizzazione e ritenuta parzialmente o interamente responsabile di ciò che le è accaduto. Anche la conduttrice Eleonora Daniele si discosta dalle ultime parole pronunciate in studio da una delle ospiti