Video Ci sono almeno 10 morti nell'attentato alla sede della Turkish Aerospace Industry vicino ad Ankara con conflitto a fuoco e presa di ostaggi in corso. Due dei tre terroristi che hanno attaccato la sede dell'azienda aerospaziale statale turca Tusas nella capitale Ankara sono stati "neutralizzati". A renderlo noto i media turchi, che citano fonti delle forze dell'ordine. Nel video i due terroristi in azione.
Il direttore Paccagnini: «Roberto torna a parlare del suo nuovo libro da poco in libreria ma già campione di incassi»
Selvaggia Bovani
Diffuse informazioni di intelligence e documenti che confermano l’affiliazione dei reporter
Video Un attacco terroristico ha causato un numero ancora imprecisato di morti e feriti nella capitale turca Ankara, dove uomini armati hanno attaccato la sede dell'azienda aerospaziale statele turca Tusas. A fornire le prime informazioni è stato il ministro degli Intern, Ali Yerlikaya : "Si è verificato un attacco terroristico allo stabilimento dell'azienda aerospaziale di Stato ad Ankara. Purtroppo ci sono morti e feriti", ha detto Yerlikaya, che ha promesso che ulteriori informazioni saranno divulgate in tempi brevi.
Bobbio (FI) attacca l’assessora Moggi, lei replica: «Lavori pronti a partire, in via Bricchetti poteva pensarci lui»
Fabrizio Merli
Video Una guida virtuale della città, basata sull'intelligenza artificiale, accessibile su WhatsApp, sul web e sui principali canali di messaggistica: a Roma arriva Julia. Lo sviluppo dell'assistente virtuale, disponibile a breve, è frutto di una collaborazione tra Microsoft e Roma Capitale ed è stato annunciato nel corso della tappa italiana del Microsoft AI Tour, al quale ha partecipato anche il ceo Satya Nadella. In particolare gli utenti potranno chiedere informazioni sulle visite ai siti del patrimonio culturale, sugli itinerari della città, nonché suggerimenti su alloggi e ristoranti per gustare la cucina tipica romana e italiana. Julia sfrutta la tecnologia Azure OpenAI e GPT-4o per raccogliere, elaborare e rendere accessibile i dati. "E' un progetto a cui stiamo lavorando da due anni, che ha un livello di avanzamento come pochissimi nel mondo per dialogare in oltre 60 lingue con i turisti, ma in realtà con tutti, anche con i romani, fornendo loro informazioni sulla base di specifiche richieste e non degli input dei canali digitali attuali, basati su clickbait e pubblicità" ha spiegato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
L’incidente martedì sera, il 49enne è stato arrestato
Sandro Barberis
Video "Basta turistificazione". E' l'appello di un gruppo di attivisti anonimi che contro il dilagare degli affitti brevi, ha rimosso, a un centinaio di metri dal Circo Massimo, in Via di S.Teodoro a Roma, i famosi smart lock, ovvero i portachiavi per i check-in automatici che stanno riempiendo molte zone della capitale. Al posto delle 'chiavi' hanno lasciato un cappello simil Robin-Hood e un foglio con scritto: "Se stai cercando i locker e non li trovi leggi qua sotto". Nel foglio gli attivisti anonimi denunciano l'aumento degli affitti di appartamenti a uso turistico: "Negli ultimi anni è stata registrata una crescita esponenziale nel prezzo degli affitti. Si parla di decine di punti percentuali a fronte degli stipendi delle persone che non crescono. Gli affitti a breve termine più redditizi divorano quelli a lungo periodo, togliendo spazio alle famiglie per crearne ai turisti. Questa tendenza è in aumento mentre ci avviciniamo all’anno del Giubileo e la città si prepara per accogliere milioni di turisti. Sono oltre 50mila le persone in emergenza abitativa soltanto a Roma, più che triplicate rispetto alle 16mila del 2022. Nell’area metropolitana della capitale si contano 22mila persone che vivono in strada. Si dice che questo è il Giubileo dei poveri, ma non sembra così. Per adesso sembra infatti un Giubileo dei ricchi, degli hotel di lusso” e poi in chiusura: “Sabotiamo la speculazione per difendere il diritto alla casa. Costruiamo il giubileo dei poveri!".
Neutralizzati due dei terroristi. Tajani: non ci sono italiani tra le vittime, il piccolo gruppo di tecnici in una stanza lontano dalla sparatoria
Video "Politicamente dovremmo arrestarlo ". Lo ha detto Joe Biden a proposito di Donald Trump, riferendosi alle proposte della sua campagna elettorale e usando l'espressione che l'ex presidente ha utilizzato in passato per reclamare l'arresto di Hillary Clinton ("lock her up"). Ora che Trump deve affrontare alcuni problemi giudiziari, i sostenitori di Kamala Harris durante i comizi usano la stessa espressione contro il candidato repubblicano, anche se la vicepresidente solitamente mette a tacere i cori