Tentano di scassinare il ristorante col palo stradale ma falliscono: gli scassinatori maldestri ed educati di Termini

Video Due ladri che tentano di scassinare un ristorante ancora chiuso con un palo della segnaletica e poi lo rimettono al suo posto in mezzo ai passanti che guardano e tirano dritto. Succede alla stazione Termini: sono le 6 del mattino di sabato 12 ottobre. All’improvviso  all’angolo fra via Milazzo e via Magenta compaiono due ragazzi con il cappuccio tirato sulla testa. Si guardano intorno, uno di loro stacca dal marciapiede della stazione un palo della segnaletica, poi con un cenno del capo chiama a sé il complice e insieme tentano di forzare la serranda del ristorante Mino, uno dei locali storici di fronte la stazione. A riprendere la scena sono proprio le telecamere esterne del ristorante: nel video si vede chiaramente che uno dei due ragazzi afferra la maniglia della serranda per consentire al complice di inserire il palo e fare leva per tentare di aprire e di entrare nei locali del negozio. Una moto passa sulla strada a pochi centimetri, vede la scena e tira dritto. Pochi secondi dopo passa una coppia di ragazzi. Poi passa un gruppo di persone e i ladri non si fermano. A salvare il ristorante è il palo della segnaletica: dopo vani tentativi si piega perché non è sufficiente a fare leva. I due ladri decidono di mollare e riportano il palo ormai inservibile al suo posto. A lanciare l'allarme è il comitato dei residenti Castro Pretorio che da tempo chiede alle forze dell’ordine di riportare la sicurezza sulle strade intorno alla stazione.

Cristoforo Colombo "non era genovese ma spagnolo ed ebreo": il documentario che fa discutere

Video La comunità scientifica spagnola da ieri è impegnata a discutere il documentario che vorrebbe gettare nuova luce sul mistero secolare della nazionalità di Cristoforo Colombo, cui finora sono stati attributi natali genovesi. Lo scopritore delle Americhe, si afferma, era spagnolo e in particolare sarebbe stato un ebreo sefardita originario di luoghi che potrebbero essere la costa di Valencia, della Catalogna o delle Baleari. Il documentario, 'Colon Adn. Su verdadero origen' (Colombo Dna. La sua vera origine) di cui state vedendo un estratto del trailer è stato trasmesso ieri sera in prime time dalla tv pubblica spagnola TVE, mostra i risultati dell'indagine di un team di ricercatori guidati dal medico forense José Antonio Llorente, dell'università di Granada, che hanno esaminato i piccoli frammenti ossei conservati nella cattedrale di Siviglia dei resti di Colombo, mettendoli a confronto con quelli di parenti e discendenti conosciuti, fra cui quelli appartenenti al presunto figlio Hernando e al fratello Diego. E confermando che si tratta proprio delle sue ossa. Una conclusione tuttavia contestata dagli specialisti che criticano la mancanza di prove scientifiche portata dal documento audiovisivo. Llorente, scrive El Pais citandone alcuni, non ha pubblicato nessuno studio accreditato a sostegno della sua tesi

Il gol da fenomeno del piccolo portiere dell'Eintracht Francoforte

Video L'Eintracht Francoforte ha pubblicato sui suoi social il gol di Moritz Brand, portiere della formazione Under 9 del club tedesco, che ha segnato una rete da applausi nella partita contro i pari età del Mainz. Brand ha preso il pallone vicino alla sua porta, ha dribblato tutti gli avversari, si è presentato davanti al portiere avversario e lo ha battuto con un imparabile sinistro in diagonale.

Nasce Patto per il Nord, Castelli: "Casa comune per chi ancora crede in autonomia e federalismo"

Video "Patto per il Nord è un'associazione nata per riunire e offrire una casa comune a tutti coloro che credono ancora nella libertà dei popoli, nell'autonomia e nel federalismo, e a chi ritiene che esista ancora una questione settentrionale". Così l'ex ministro Roberto Castelli a proposito della nascita di 'Patto per il Nord', parlando a margine della presentazione dell'associazione a Vimercate. "Naturalmente", ha proseguito Castelli, "ci sono diverse sensibilità, quindi abbiamo pensato che questa casa comune debba essere in grado di accogliere tutte queste differenze. È un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza per dare slancio a una nuova questione settentrionale".