Calcio, l'esultanza ultranazionalista del giocatore turco Demiral diventa una statua: la scultura inaugurata nella città di Bolu

Video Alla controversa celebrazione con il 'saluto del lupo' del giocatore della nazionale turca ed ex difensore di Juventus ed Atalanta, Merih Demiral, durante gli Europei di calcio in Germania, è stata ora dedicata una statua in Turchia. L'opera ritrae il giocatore con la maglia della nazionale mentre mostra il 'saluto del lupo', simbolo legato ai gruppi ultranazionalisti turchi. La statua è stata inaugurata nella città di Bolu, nella Turchia occidentale, come si vede in un video pubblicato su X dal sindaco della città Tanju Özcan. Demiral ha mostrato il gesto dopo un gol. La Uefa ha poi sospeso il giocatore per due partite. Il saluto del lupo di solito esprime affiliazione o simpatia con il movimento estremista di destra turco Ülkücü e la sua ideologia. In Turchia, ad esempio, viene utilizzato dal partito ultranazionalista Mhp, partner del governo del presidente Recep Tayyip Erdogan. Il promotore della statua è lo stesso sindaco Özcan, considerato un nazionalista e che ha guadagnato fama nazionale con le sue dichiarazioni contro i rifugiati. Il sindaco ha difeso la realizzazione della statua dicendo che era "una grande bugia" che il saluto del lupo fosse un simbolo dell'Mhp e dei Lupi Grigi. Piuttosto, è un simbolo di "turchità". Demiral ha dato l'autorizzazione alla realizzazione dell'opera, ha spiegato il sindaco

Tunisi, manifestanti anti-Saied scendono in piazza: "No a un presidente a vita"

Video "Libertà: no a un presidente a vita": è lo slogan gridato dai manifestanti anti Kais Saed, che si sono riuniti nel centro di Tunisi, venerdì sera. Domenica nel paese si vota per le presidenziali: ma alla maggior parte dei candidati, co diversi pretesti, è stato impedito di presentarsi. Per molti si tratta di un’"elezione farsa", a vantaggio di Saied, presidente dalla deriva autoritaria. LEGGI Elezioni in Tunisia, in piazza gli anti-Saied