I soldati italiani restano in Libano. Tajani: “Israele garantisca la sicurezza”
L’Italia riduce gli uomini della missione d’addestramento Mibil mentre il contingente Onu si ritrova sulla linea più calda”
FRANCESCO OLIVOL’Italia riduce gli uomini della missione d’addestramento Mibil mentre il contingente Onu si ritrova sulla linea più calda”
FRANCESCO OLIVOContestate le parole “sessiste” di Francesco: “È brutto quando la donna vuole fare l’uomo”
domenico agassoDallo sceicco Yassin a Nasrallah, lo Stato ebraico alza sempre più il tiro. Per una nazione nata dall’orrore e dalle persecuzioni è rinnegare se stessi
domenico quirico«Avevamo riposto molte speranze in Hezbollah. Erano forti, invece alla fine sono stati i primi a cedere. Brutta notizia per tutti»
nello del gattoIl commissario europeo uscente all’Economia: «Non sono ottimista per i prossimi cinque anni. Il Pd voti Fitto, ma poi l’Italia si chieda se intende spingere per un’Europa più forte o frenare»
francesca schianchiIl presidente del parlamento del Libano: «Pronti ad applicare la risoluzione 170. Avevamo concordato la tregua con Israele. Ora esigerla è una questione morale»
MOUNIR RABIHConfermata l’uccisione di Nasrallah nel raid a Beirut. Israele: fine del terrore, non minaccerà più nessuno. L’Iran avverte: invieremo combattenti al confine per difendere il Libano
Fabiana MagrìCellulari e smartphone sono “refurbished”, ovvero ricondizionati; capi di abbigliamento e accessori, che fino a ieri erano romanticamente vintage, ora sono “pre-owned” o “pre-loved”, insomma comunque usati ma più di tendenza. Complici le piattaforme on line, che stanno macinando affari d’oro e pe...
paolo baroniQuello di Resina a Ercolano, è (ancora) considerato il più famoso fra i mercati di abiti usati e roba vecchia in generale del centro-sud. Dalle mie parti (quelle) andava fortissimo negli anni Settanta, anzi era una vera e propria istituzione, tanto che la quasi totalità...
diego de silvaIl sociologo olandese: «C’è uno scontro ideologico che perde di vista la realtà. Il problema in Europa non sono i numeri. Gli ucraini erano molti di più dei rifugiati africani. Per l’integrazione è necessaria una vera accoglienza»
Annalisa CuzzocreaPagina 23 di 28