Sicilia, 72 notti tropicali in meno di un anno: ecco come muore un bosco di querce

Video Mancanza di piogge e temperature elevate. Gli effetti della siccità di quest’estate modificano e in parte annullano intere vegetazioni, facendo morire alberi resistenti come le querce o il bagolaro, costringendoci a dire addio a polmoni verdi che negli anni sono resistiti a una forte urbanizzazione. È il caso della riserva naturale integrata Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio di Catania, tra i primi paesi alle pendici dell’Etna, a circa 330 metri dal livello del mare, monitorata in questi mesi dall’Università di Catania dove si è certificata la morte di centinaia di esemplari dovuta proprio al cambiamento climatico. Davanti alla scarsità di piogge, dal primo gennaio sono soltanto 211 millimetri su una media annuale di 600, è emerso un dato nuovo: nella provincia di Catania dal 1 gennaio ci sono state 72 notti tropicali, ovvero il numero di giorni e notti dove la temperatura non è mai scesa sotto i 20 gradi. Questo insieme di fattori per il bosco è devastante. Alberi, piante e fiori soffocano, perdono le foglie, rinsecchiscono cambiando il paesaggio in cui le querce fanno spazio ad olivastri e la bellezza diventa arida.

Mattarella a Cagliari, il saluto "a totu sa genti sarda"

Video "Saluto totu sa genti sarda": così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lunedì alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2024-2025 a Cagliari al Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", per la la XXIV edizione di "Tutti a Scuola". Il capo dello Stato ha esordito, prima del suo discorso, in lingua sarda, ringraziando in particolare le atlete isolane medaglie d'oro alle Olimpiadi francesi, Alessia Orro e Marta Maggetti.