Aggressioni ospedale Foggia, il direttore Pasqualone: "Fenomeno nazionale, non siamo un'eccezione"

Video Dopo la nuova aggressione ai danni di tre infermieri del pronto soccorso del policlinico di Foggia, il direttore generale della struttura Pasqualone è intervenuto in conferenza stampa: "Le aggressioni sono un fenomeno che riguarda tutta l'Italia, noi non siamo un'eccezione" ha detto. "Questo ospedale è uno dei migliori a livello nazionale, basta leggere il report" ,ha concluso.  L'INTERVISTA - Parla l’urologo aggredito: "Preso a calci da un paziente, sono finito io al pronto soccorso. Non ci sentiamo più al sicuro ma andrò avanti" di Francesco Oliva

Gb, David Gilmour si esibisce a sorpresa in un pub: l'ex Pink Floyd suona con la figlia Romany "Wish You Were Here"

Video Il leggendario chitarrista David Gilmour si è esibito in un piccolo pub di Brighton al termine del set acustico di sua figlia Romany. Il musicista ha raggiunto Romany Gilmour sul palco e insieme hanno eseguito una delle canzoni più note dei Pink Floyd, "Wish You Were Here", traccia dell'album omonimo pubblicato nel 1975 dalla band britannica. L'esibizione è stata condivisa sui social dallo stesso David Gilmour che ha scritto nella didascalia della clip "mi sono divertito molto a intrufolarmi al live di Romany Gilmour al Neptune di Hove dopo aver terminato le prove del tour"

Inchiesta Visibilia, Santanché dopo il caso Sangiuliano: "Dimettermi? Non ho né processi mediatici né condanna"

Video “Le mie dimissioni? E per che cosa? Non mi pare di avere un processo, o una condanna. Non mi sembra di avere niente. Se poi se voi ritenete che un avviso di garanzia debba portare alle dimissioni di un ministro è un’opinione vostra”. Così la ministra del Turismo Daniela Santanché, a margine di un appuntamento del Touring Club a Milano. Ai cronisti che le chiedevano se anche il suo caso potesse essere riconducibile a una regia esterna per colpire il governo, come vociferato per il caso Boccia-Sangiuliano, Santanché ha risposto: “No, su questo ho fiducia nei magistrati: non ho partecipato a processi mediatici, sono sempre stata presente nelle sedi opportune, ho spiegato in Parlamento, a oggi non ho colpe o condanne. Sono tranquilla". "Male non fare, paura non avere: la mia faccia è questa e l’ho sempre messa a disposizione della trasparenza e della mia condotta. Nulla attiene alle mie funzioni di ministro della Repubblica, quando si giura si giura, mi pare che nessuno mi abbia mai fatto un appunto sulle mie funzioni di ministro”, ha aggiunto.

Vallanzasca, a giorni la decisione sulla scarcerazione: "Fatica a esprimersi, trovata struttura dove curarlo"

Video Anche per la procura generale di Milano, Renato Vallanzasca deve lasciare il carcere, date le sue condizioni di salute precarie. Al termine dell'udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza di Milano, in cui è stato chiesto il differimento pena per grave infermità, il suo avvocato Carlo Lamentani si è espresso così sulle condizioni dell'ex boss della Comasina: "È difficile parlare con lui, fatica a esprimersi. Abbiamo trovato una struttura in Veneto che si è detta disposta a ospitarlo". "Il suo ultimo grave risale a 40 anni fa - aggiunge l'avvocato - l'assenza di pericolosità sociale è riconosciuta dallo stesso tribunale. LEGGI ANCHE: Renato Vallanzasca, il tribunale decide sulla sua detenzione. I medici e la procura generale: “Malato e disorientato, vada in una rsa”