Freni (Mef): "Pil confermato per il 2024, in arrivo nuovi Btp retail"
Da Cernobbio il sottosegretario del Tesoro detta la linea sull'ultima parte dell'anno. In vista novità sulle privatizzazioni
fabrizio goriaDa Cernobbio il sottosegretario del Tesoro detta la linea sull'ultima parte dell'anno. In vista novità sulle privatizzazioni
fabrizio goriaVideo "Il principio che l'Assemblea Costituente affermava era esplicito: non potevano essere considerate straniere, in Italia, lingue parlate da cittadini italiani radicati nel suo territorio. Non si era - e non si è - stranieri a casa propria, quale fosse - e sia - la propria cultura, lingua, religione. Si trattava della diretta conseguenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'ottantesimo anniversario della Resistenza, Liberazione e Autonomia della Valle d'Aosta.
Video Grande successo per la 17esima edizione del Festival internazionale di circo contemporaneo, teatro e musica Tutti matti per Colorno, che quest’anno si è ampliato arrivando a coinvolgere ogni angolo della cittadina. Decine di artisti, attori e musicisti si esibiscono in questo secondo e ultimo weekend della rassegna organizzata dal Teatro Necessario, che ospita tre prime nazionali: lo spettacolo Vent d’ouest di Les P’Tits Bras, Extension di Inextremiste e Culbuto di Mauvais Coton, tre esibizioni audaci e sorprendenti che uniscono acrobazie, equilibrismo e teatro. Anche quest’anno gli artisti provengono da ogni parte del mondo - numerose sono le compagnie francesi e diverse quelle argentine - e sono pronti a lasciare a bocca aperta un pubblico di ogni età. Video Martina Alfieri
Ad aver causato le inondazioni sono state le piogge che hanno fatto straripare il Gave de Pau
Video E' partito dalla sua Pavia, al Ticinum Festival, la nuova tournée di Vittorio Pettinato che venerdì sera al Broletto ha portato in scena lo spettacolo "Vivo (S) Pettinato". Vittorio Pettinato, classe 1995, è uno dei più promettenti comici italiani. Video Garbi
Video Pupi Avati chiude la Mostra di Venezia con il suo thriller gotico, L’orto americano, girato in bianco e nero, ambientato dopo la Liberazione. Tratto dal romanzo omonimo, racconta di un aspirante scrittore – il sempre preciso Filippo Scotti – che si ritrova coinvolto in una storia che ha al centro un’ausiliaria dell’esercito americano scomparsa, che lui aveva incontrato – e sognato – nel negozio da barbiere. Il film, che non ha ancora una data di uscita, è tratto dal romanzo omonimo firmato sempre da Avati. Dall’America alla foce del Po, Avati dipana il suo racconto efferato ed erotico, “di vivi che non sanno vivere e morti che non sanno morire”. Avati, alla sua decima volta alla rassegna veneziana, si racconta tra ricordi e aneddoti, ragionamenti e umorismo. L’intervista è di Arianna Finos, il montaggio di Nicola Rumeliotis.
Video La risposta di Pavia alla (vera o presunta) sudditanza con Milano è la posa della prima pietra e l’avvio dei lavori del parco Cardano l’11 ottobre. Non concorrente ma complementare, in un ottica più ampia, e con una sua specificità. Sulla "distanza" tra Pavia e la metropoli lombarda hanno dialogato ieri pomeriggio Francesco Svelto, rettore dell’Università, e Alberto Lolli, rettore del collegio Borrormeo, ospiti di Ticinum Festival, nel cortile del Broletto. Due milanesi trapiantati sulle rive dei Ticino che guardano la città forse con occhi un po’ diversi. E ai quali il tormentone pavese vula bass va stretto.
Le dichiarazioni nella trasmissione «4 di sera»: «Quello che passerà non se lo può immaginare». Chiesta una rettifica per «evitare che vi siano ulteriori falsità diffamatorie»
L’appello dell’attivista contro i miliziani, sulle orme del poeta Darwish: «Vogliamo libertà dall’occupazione, non il terrore di chi esibisce la violenza»
Hamze Awawde*Video Pavia ha ricordato questa mattina le vittime civili dei bombardamenti di 80 anni fa, nel settembre del 1944. In cinque attacchi, nelle giornate del 4, 5, 12, 19 e 26 settembre, gli aerei delle forze alleate sganciarono centinaia di bombe per distruggere i tre ponti della città. La cerimonia si è svolta in Borgo Ticino, la zona più colpita, dove si trova la stele che ricorda i morti di quei giorni. Il sindaco Michele Lissia, dopo aver deposto una corona d'alloro a memoria delle vittime, ha sottolineato il significato di questo anniversario, in un momento storico come l'attuale "dove purtroppo si registrano ancora morti tra i civili per i bombardamenti, come avviene in Ucraina e in Palestina". Ha portato il suo saluto anche l'ex sindaco Rodolfo Jannaccone Pazzi, sotto la cui Amministrazione nel 1994 venne inaugurata la stele presente in Borgo vicino al Ponte Coperto. I parroci di Borgo Ticino, San Michele e San Teodoro, don Giulio Lunati, don Carluccio Rossetti e don Gianluigi Corti, le tre comunità che vennero più colpite dalle bombe, hanno guidato la preghiera e la benedizione della stele. La cerimonia si è conclusa, dopo il silenzio fuori ordinanza in memoria dei morti, con il suono della sirena antiaerea e quello delle campane delle tre chiese. Le commemorazioni sono organizzati dal Club Vogatori Pavesi e dal comitato "MeiStoinBurgh". Video Garbi
Pagina 3 di 25