Sangiuliano, le riprese illegali fatte da Maria Rosaria Boccia alla Camera: ecco cosa ha visto

Video Ecco il “tour“ completo a Montecitorio che Maria Rosaria Boccia ha ripreso illegalmente con una mini-telecamera montata sugli occhiali: a scoprire tra le storie in evidenza  della donna,  al centro della controversia con il ministro della cultura Sangiuliano a proposito di incarichi rivendicati da Boccia medesima, è stata Selvaggia Lucarelli, che nel suo account Instagram ricorda tra l'altro che le riprese video all’interno della Camera sono severamente vietate. La donna, che ha corredato i video con canzoni  “a tema” si aggira tra il Transatlantico, corridoi e altre sale del palazzo, che appare quasi deserto (da alcune canzoni scelte da Boccia, sembra quasi che ladonna voglia suggerire che alcune di queste riprese sono state fatte di notte).

Martina Stella: "La prima volta a Venezia vidi Nicole Kidman. Ora aspetto Angelina Jolie come Maria Callas"

Video Premiata a Venezia, reduce dalla serie 'La lunga notte - la caduta del Duce' di Campiotti, l'attrice - 40 anni a novembre - ricorda quando venne a Venezia ragazzina e quando ci tornò in concorso con il film di Pappi Corsicato 'Il seme della discorso': "Stetti qui tre, quattro giorni, sembrarono mesi". L'attrice, esplosa 23 anni fa con 'L'ultimo bacio', è mamma di una ragazza di 12 anni, Ginevra, incuriosita dal mondo dello spettacolo: "Con lei vorrei che tutto rimanesse un gioco". L'intervista di Chiara Ugolini

Bologna, in azione i ladri con il trolley: ecco come sono stati individuati e arrestati

Video Nel mese di maggio avevano svaligiato tre appartamenti a Bologna e Casalecchio, portandosi via gioielli d'oro e orologi per oltre 60.000 euro e una bicicletta da corsa del valore di 15.000 euro. Nella tarda mattinata di mercoledì scorso i responsabili sono stati arrestati. Le indagini sono partite dalla denuncia di un furto a Casalecchio, in un'abitazione in cui i ladri "erano entrati usando le chiavi sottratte poco prima nel veicolo che la proprietaria aveva lasciato in sosta. Le telecamere di videosorveglianza hanno subito permesso di individuare due uomini di mezza età, travisati e con cappellino in testa, noti alla polizia. In tutte e tre le occasioni i due erano arrivati e scappati a piedi nella zona dell'appartamento da colpire, portandosi dietro un trolley per raccogliere la refurtiva e allontanarsi senza dare nell'occhio. LEGGI L'ARTICOLO