Veliero affondato, la Guardia Costiera cala sui fondali un robot subacqueo

Video Proseguono le operazioni di ricerca dei 6 dispersi del naufragio dello yacht "Bayesian": da oggi i sommozzatori operano con l'ausilio di un veicolo subacqueo a controllo remoto. Un "robot" capace di operare sul fondale marino ad una quota fino a 300 metri con un'autonomia tra le 6 e le 7 ore. Il dispositivo introdotto dalla Guardia Costiera, dotato di un'avanzata tecnologia che permette di indagare i fondali e di registrare video e immagini dettagliate, punta a fornire elementi utili e puntuali per ricostruire la dinamica dell'incidente a beneficio della Procura della Repubblica di Termini Imerese.