Polemiche per il video in yacht di Imma Polese, del Castello delle Cerimonie. Gli utenti: "Brindate sulla sorte dei lavoratori licenziati"

Video Quattro milioni di visualizzazioni su Tik Tok. E migliaia di polemiche tra utenti e fan. Tanto che al video vengono disattivati i commenti. È quanto accade sotto la clip postata sul profilo ufficiale di Imma Polese e del marito Matteo, i celebri volti del programma Real Time “Il castello delle Cerimonie”. I due mostrano il loro menu del pranzo di Ferragosto, dal pozzetto di un motoscafo ancorato a Capri, Marina Piccola, con vista faraglioni. Le immagini mostrano ostriche, frutti di mare, crudités e bottiglioni di champagne, mentre Matteo chiede: “Imma cosa hai preparato di buono oggi?”. Lei risponde: “Questo è solo l’antipasto, penso che tiu basti tutto questo, vero?”. Al di là dell’ostentazione, è il messaggio trasmesso che infastidisce il mondo di Tik Tok, alla luce delle recenti vicende giudiziarie legate al castello della famiglia “Polese”, la Sonrisa di Sant’Antonio Abate, confiscata per abusivismo e che rischia l’abbattimento, con conseguente licenziamento del personale di servizio. “Avete mandato decine di lavoratori a casa – commentano in tanti – e voi passate le vacanza in yacht, a brindare e a mangiare. Molti soffrono a causa vostra”. Anche il deputato di Alleanza Verdi Francesco Emilio Borrelli denuncia il video: “questa è la vera faccia della famiglia Polese – dice - Ha accumulato ricchezze enormi costruendo abusivamente, evadendo le tasse, sottopagando il personale e mantenendo un legame organico e indissolubile coi clan. Adesso mi auguro che l’amministrazione comunale, nella scelta sul futuro della struttura riconosciuta come abusiva dalla Cassazione, sappia tenere lontana questa famiglia dal futuro della Sonrisa e che il fisco e la magistratura facciano il resto. Tolleranza zero per  i criminali che sfruttano il lavoro altrui”.

Mpox, l'infettivologo Cauda: "Non siamo alla vigilia del Covid, un vaccino c'è"

Video "Non credo servirà una vaccinazione di massa ma selettiva. Siamo alla vigilia del Covid? Direi di no, le rassicurazioni dell'OMS consentono di dirlo. La trasmissione è diversa, inoltre noi conosciamo il virus, c'è un vaccino. Ed una delle ragioni per cui l'OMS ha dichiarato lo stato di emergenza è quella di attingere ai vaccini. L'OMS ha deciso di chiamare il virus mpox. La trasmissione avviene per contatto stretto, intimo, anche di natura sessuale, anche utilizzare stessi asciugamani e lenzuola. La malattia si presenta, tranne nei soggetti come bambini o donne incinta, in forme sia sintomatiche e fauci sintomatiche. Le prime con febbre, malessere, presenza di vescicole, eruzioni cutanee, come il vaiolo. La malattia dura dalle due alle quattro settimane. Ha un'evoluzione, salvo nelle persone ad alto rischio, benigna". Così Roberto Cauda, direttore UOC Malattie Infettive del Policlinico Agostino Gemelli e Ordinario di Malattie Infettive presso l'Università Cattolica.