Annalisa illumina la notte di Gallipoli: in 10mila cantano con lei

Video In 10mila per Annalisa al concerto simbolo dell’estate pugliese. La popstar ha infiammato il palco del parco Gondar, a Gallipoli, con un nuovo show dedicato ai fan: da ‘Bellissima’, a ‘Sinceramente’, fino al pezzo di chiusura ‘Indaco Violento’. Tutti cantano a squarciagola i successi di Annalisa, che ha scelto di tornare in Puglia dopo il concerto dello scorso aprile. A Bari invitò sul palco Serena Brancale cavalcando il successo social di ‘Baccalà’. E per lei parlano i numeri: cinque brani presenti in top 100, 43 dischi di platino, 13 d’oro, prima artista solista a raggiungere il quinto platino per due singoli, Mon Amour e Bellissima.

Maltempo, enorme frana al confine tra Friuli e Veneto: massi e fango sulla strada che collega Sappada al Cadore

Video Il maltempo della scorsa scorsa ha provocato due frane che hanno interrotto alcune tra le principali direttrici montane di collegamento tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto. La prima si è verificata a Sappada, in corrispondenza del Rio Acquatona. La Strada regionale 355 della Val Degano è stata chiusa a causa della presenza di fango, massi e detriti. Sul posto vigili del fuoco, Soccorso alpino e gli addetti di FVG Strade.

I minuti che procedono il femminicidio di Fonte Nuova dai video di sorveglianza

Video È una videocamera di sorveglianza a ricostruire gli ultimi minuti di Domenico Ossoli prima del femminicidio. Nelle immagini Ossoli alle 8 e 36 arriva con la sua automobile a Fonte Nuova e parcheggia di fronte all’hotel La Brocca. Il 73enne rimane in auto per un minuto e mezzo. Poi scende e si sistema il marsupio dove all’interno ha messo una Beretta calibro 7,65 con 9 colpi. Si incammina verso sinistra sulla via Palombarese, dove immagina sia l’ex moglie, che per arrotondare da qualche tempo aiutava un signore anziano nelle faccende domestiche. L’auto della donna, però, non c’è. E allora Ossoli va nella direzione opposta fino a raggiungere l’area di parcheggio a ridosso del veterinario e del tabaccaio.

Nelle storie Instagram i lanci di Raian Kamel, il base jumper bresciano morto in Val Badia

Video Un base jumper bresciano di nome Raian Kamel è morto mercoledì dopo essersi lanciato con la tuta alare dal Piz da Lech, in Val Badia. L'uomo aveva 36 anni ed era noto sui social per le immagini dei suoi voli. Secondo quanto ricostruito, la vittima si sarebbe lanciata insieme ad altri cinque base jumper, senza però atterrare nel punto concordato; il corpo del 36enne è stato successivamente individuato dall'elicottero di soccorso dell'Aiut Alpin Dolomites in un canalone a circa 2.400 metri di quota. Poco prima della tragedia, l'atleta aveva pubblicato nelle sue storie Instagram il video del suo penultimo lancio. Kamel è la terza vittima dal Piz da Lech: prima di lui hanno perso la vita lanciandosi da lì il brianzolo Simone Rizzi (a Ferragosto del 2020) e un base jumber finlandese (nel 2023).

I sette giorni di guerriglia razzista che hanno incendiato l'Inghilterra

Video Una settimana di manifestazioni, scontri violenti, saccheggi, assalti a negozi e centri che ospitano migranti in diverse località della Gran Bretagna.. Sette giorni che hanno infiammato soprattutto molte città dell’Inghilterra (leggi il reportage da Rotherham, cuore delle proteste) con movimenti e gruppi di estremisti di destra a guidare le azioni violente. Migliaia di persone tra cui anche molti giovani e giovanissimi hanno partecipato. Le proteste sono scoppiate dopo l'attacco con coltello a Southport, in cui sono state uccise 3 bambine. L'aggressore è stato identificato come Axel Rudakubana, 17 anni, nato in Galles da genitori ruandesi. Anche i contro-manifestanti, soprattutto attivisti contro il razzismo, sono scesi per le strade, pronti a far sentire la loro presenza. Nelle immagini , alcuni momenti salienti delle manifestazioni.