L’ex presidente della Liguria era recluso da 86 giorni. Dopo le dimissioni di venerdì scorso, per la giudice non vi sarebbe più pericolo di reiterazione del reato. Ora si attende la decisione per Aldo Spinelli
MARCO FAGANDINI ALESSANDRO GRASSO PERONI
Ddl sicurezza, la Lega rinuncia alla castrazione chimica e al reato di integralismo islamico
Smentita per giorni la notizia della morte del capo delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam, braccio armato che controlla Gaza. Oggi la conferma: è stato ucciso in un raid ad al-Mawsi, vicino a Khan Younis
nello del gatto
È accaduto ad Afragola, l’inchiesta dei carabinieri e della Procura di Napoli Nord partita dopo una rapina “anomala”
Manuela galletta
Video Fumo e fiamme questa mattina a Milano da un palazzo in corso Monforte, al numero 40, di fronte alla Prefettura. I vigili del fuoco sono al lavoro per contenere l'incendio - LEGGI L'ARTICOLO
In mattinata esordio dell’atletica con la marcia, nel pomeriggio l’Italia di pallanuoto maschile e volley femminile
Daniele Cavalla
Oggi il vertice in prefettura per fermare il fightclub
L’indagine partita da un annuncio per la vendita di artiglieria russa
Adriano Agatti
Video La rete di una brandina, un gruppo elettrogeno, utensili sparsi sul terreno carbonizzati. Tutti anneriti dal fuoco che ha completamente distrutto il piccolo accampamento che sorgeva in via Romeo Romei a ridosso della città giudiziaria e ai piedi di Monte Mario. A indicare il luogo da dove sarebbe partito il fuoco è il sindaco Roberto Gualtieri durante il sopralluogo effettuato nell'area del grande rogo che ha distrutto il parco di Monte Mario a Prati. Il sindaco spiega che l'incendio sarebbe stato causato "colposamente" forse durante la preparazione di un pasto. "Saranno le inchieste a valutare tutte le ipotesi non può essere esclusa nessuna nemmeno quella dolosa - spiega Gualtieri in un video poi postato sui social - Ma da una valutazione preliminare è possibile che l'incendio sia partito colposamente dall'accampamento all'interno del parco in cui è probabile che durante la preparazione di un pasto, quindi con il fuoco, l'incendio sia scoppiato e poi il vento lo abbia fatto rapidamente diffondere".
Aggirati attraverso social e siti internet, finiscono per essere sfruttati sessualmente o nei lavori sottopagati. L’Onu: «Un fenomeno che non si riesce ad arginare, in crescita anche in Italia»
Elisa Forte