Il sindaco Gualtieri sulla collina di Monte Mario: "Fuoco partito, colposamente, durante la preparazione di un pasto. L'inchiesta farà chiarezza"

Video La rete di una brandina, un gruppo elettrogeno, utensili sparsi sul terreno carbonizzati. Tutti anneriti dal fuoco che ha completamente distrutto il piccolo accampamento che sorgeva in via Romeo Romei a ridosso della città giudiziaria e ai piedi di Monte Mario. A indicare il luogo da dove sarebbe partito il fuoco è il sindaco Roberto Gualtieri durante il sopralluogo effettuato nell'area del grande rogo che ha distrutto il parco di Monte Mario a Prati. Il sindaco spiega che l'incendio sarebbe stato causato "colposamente" forse durante la preparazione  di un pasto. "Saranno le inchieste a valutare tutte le ipotesi non può essere esclusa nessuna nemmeno quella dolosa - spiega Gualtieri in un video poi postato sui social -  Ma da una valutazione preliminare è possibile che l'incendio sia partito colposamente dall'accampamento all'interno del parco in cui è probabile che durante la preparazione di un pasto, quindi con il fuoco, l'incendio sia scoppiato e poi il vento lo abbia fatto rapidamente diffondere".