Gb, l'antica cerimonia del "Black Rod" precede l'ingresso di re Carlo in Parlamento

Video L'incarico del Black Rod risale a secoli fa, è stato creato nel 1300. Una tradizione che va in scena in occasione dell'apertura di Stato del Parlamento, a Londra. All'arrivo del re o della regina, il funzionario Black Rod, in questo caso la funzionaria visto che si tratta di una donna, annuncia l'ingresso del monarca ma il portone viene chiuso per simboleggiare l'autonomia del Parlamento. A quel punto Black Rod batte tre volte sulla porta con un bastone e una volta dentro dice: "Signor Presidente, il re ordina a questa onorevole casa di ammettere immediatamente Sua Maestà alla Camera dei Pari".

Femminicidio Michelle Causo, la rabbia dei genitori: "In Italia a pagare sono solo le vittime"

Video “Chi governa continua a tenere in piedi leggi vergognose. Vi sembra normale che per una ragazza ammazzata questo si prende vent'anni? Con il rito abbreviato non solo gli danno lo sconto di un terzo della pena ma oggi rischia anche di veder ridotti gli anni”. Così Gianluca Causo, il padre di Michelle Causo, la 17enne uccisa a coltellate il 28 giugno 2023 nell'abitazione di un coetaneo nel quartiere Primavalle a Roma, prima di entrare in Tribunale in attesa della sentenza del processo per l'omicidio della figlia. “Da quando è accaduto il fatto di mia figlia - aggiunge Daniela Bertoneri, la madre di Michelle - ci siamo battuti per non far accadere questo, non ci sono pene certe, chi paga è sempre la vittima e questi sono i risultati. Sempre più omicidi, sempre più giovani allo sbando. Questo perché siamo governati da persone che non riescono a fare in modo che queste schifezze abbiano fine”. LEGGI Femminicidio Michelle Causo, il giorno della sentenza. Il padre: “Per il killer non bastano nemmeno 20 anni”

Castellitto a Taormina ricordando Rivette: “Era un mito, diventò un fratello. Con la Francia di oggi la vicinanza non c’è più. Da attore sarò un cardinale integralista, carnale, feroce nel film 'Conclave', con Fiennes e Tucci”

Video Sergio Castellitto accompagna al Taormina Film Festival la versione integrale di "Va Savoir" di Jacques Rivette, uscito in Italia con il titolo “Chi lo sa?”. Un misto di dramma e commedia ispirato a "Come tu mi vuoi" di Pirandello. L’attore ricorda il rapporto con il maestro della nouvelle vague. E’ l’occasione di parlare del rapporto con la Francia, in cui ha vissuto e lavorato, della recente esperienza della "Diaspora degli artisti" che ha organizzato come presidente del Centro sperimentale, e dei nuovi progetti, primo  tra tutti "Conclave" di Edward Berger, dal romanzo di Robert Harris. Con Ralph Fiennes, Stanley Tucci e Isabella Rossellini che vedremo in autunno.

L'invasione delle cavallette in Romagna, danni all'agricoltura

Video Un altro flagello si sta abbattendo sulla Romagna: soprattutto nel Faentino si registrano, denuncia Coldiretti, campi devastati dalla presenza di sciami di cavallette, che si sono moltiplicate grazie alle alte temperature e alla mancanza di pioggia. Con danni gravissimi per i raccolti di erba medica e foraggi, ma anche della frutta che sta maturando sugli alberi, in particolar modo pesche, susine e albicocche tardive.

"Sogna, ragazzo sogna" è disco d'oro dopo 25 anni e Alfa si commuove al telefono con Vecchioni

Video “Prof, abbiamo fatto disco d'oro", inizia così la telefonata tra Alfa e Roberto Vecchioni, postata dallo stesso Alfa sul suo profilo Instagram. Il brano "Sogna, ragazzo sogna", uno dei più celebri di Vecchioni, è stato proposta dai due a Sanremo nella serata della cover e l'arrangiamento di Alfa ha avuto un grandissimo successo, superando le 25mila copie vendute: "Abbiamo vendicato un pezzo che meritava il disco d'oro", dice Alfa e Vecchioni replica: "Ti devo tanto, è la prima volta che devo qualcosa di solido a una persona" e Alfa si commuove.

Adolescenti transgender, campagna social insieme alle famiglie: "Chiedimi se sono felice"

Video "Chiedimi se sono felice" è una campagna social promossa da Arcigay in collaborazione con l'associazione Affetti oltre il Genere per dare voce a bambine, bambini e adolescenti transgender insieme alle loro famiglie. La campagna, ideata dall'agenzia di comunicazione Pavlov, mira a "contrastare le narrazioni tossiche e transfobiche recentemente diffuse, soprattutto contro l'ospedale Careggi di Firenze". Consiste in sette video-interviste con giovani transgender e i loro genitori, per sensibilizzare e dare visibilità sulle loro storie. "Riconoscere l’identità di questi ragazzi e il loro diritto all’autodeterminazione è importante", spiega Christian Cristalli, coordinatore della Rete trans di Arcigay. "In Italia serve una nuova legge che ci allinei agli altri paesi europei, che già prevedono tutela in conformità alle indicazioni dell'OMS per la de-patologizzazione. Invece, il governo italiano ha istituito negli ultimi mesi un tavolo ministeriale di esperti che mira a riscrivere i nostri protocolli di accesso ai percorsi affermativi, escludendo le associazioni portatrici di interesse, le nostre esperienze e i saperi di comunità. Noi diciamo: la nostra voce conta, nulla su di noi senza di noi".