Voghera, Ferrovie presenta il recupero delle aree dismesse della stazione

Video Gli oltre 200mila metri quadrati di strutture dismesse a ridosso della stazione di Voghera sono al centro di un maxi progetto delle Ferrovie che prevede strutture logistiche, ma anche centri direzionali, uffici, spazi commerciali e nuovi servizi a disposizione dei viaggiatori. Il protocollo d’intesa, firmato nel marzo 2023, tra Comune e il gruppo Fs arriva, ora è ad un nuovo decisivo punto di svolta. Lunedì mattina al castello di San Gaudenzio a Cervesina il progetto è stato presentato dal Polo urbano di Ferrovie dello Stato. Si punta al riutilizzo degli spazi ferroviari dismessi da parte di FS Sistemi, in collaborazione con il gruppo Scenari Immobiliari. (video Serra)

Lomello dice addio a Pastorini, il maestro della marcia azzurra

Video Addio a Pietro Pastorini, il maestro della marcia azzurra. Pastorini è morto a 87 anni, il funerale è stato celebrato nella basilica di Santa Maria Maggiore a Lomello, il paese dove era cresciuto e dove era tornato negli ultimi anni della sua vita. Pietro Pastorini ha vissuto a lungo a Milano, dove ha fatto del verbo "marciare" uno strumento di promozione dello sport e dell'atletica nei quartieri popolari, Quarto Oggiaro in primis. Pastorini è stato un pioniere a livello tecnico della marcia femminile ed ha creato una manifestazione da oltre mezzo secolo fucina di campioni come il Trofeo Frigerio. Pastorini ha allenato il campione del mondo 1995 della 20 km Michele Didoni, l’argento iridato nel 1995 della 50 km Giovanni Perricelli e l'argento europeo 1998 della 20 km Erika Alfridi. (video Alex Morandi)

A Palermo il meglio dello "Streetball" per la finale di Red Bull Half Court 2024

Video È il momento del gran finale per la quarta edizione italiana del Red Bull Half Court, il torneo di basket 3 contro 3 che vede confrontarsi i migliori streetballers a livello internazionale. I 16 tornei di qualificazione disputati in città quali Milano, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Roma, Firenze, Cagliari, Napoli, hanno dato il pass alla finalissima per il titolo a 16 squadre maschili e 8 femminili. La sfida decisiva si terrà sabato 27 luglio nella piazza antistante il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, punto di riferimento della cultura e dell’arte del capoluogo siciliano, che per una serata diventerà un’arena bollente di passione ed emozioni, sui quali le squadre si daranno battaglia fino all’ultimo possesso per la vittoria del titolo italiano. La posta in palio è altissima: i vincitori, infatti, parteciperanno alla finale mondiale, in programma quest’anno a New York, nella quale si affronteranno le squadre vincitrici dei tornei Nazionali di Red Bull Half Court, che nel 2024 abbracciano 21 Paesi in 5 continenti. L’obiettivo per gli italiani sarà bissare la storica impresa del 2022, quando uscirono trionfanti dal torneo maschile, imponendosi contro il Giappone nello scenario mozzafiato delle Piramidi di Giza, in Egitto. L’evento avrà anche un importante risvolto sociale: Red Bull ha infatti sostenuto, in collaborazione con il Comune di Palermo, la ristrutturazione di un campo sportivo polivalente, presso l’antica torre dell’acqua nel quartiere palermitano dell’Albergheria, uno dei più ricchi di storia e vitalità della città. Un lascito concreto per lo sport e l’aggregazione giovanile nella comunità locale, i cui lavori inizieranno subito dopo la finalissima di Red Bull Half Court 2024.

1981, attentato a Ronald Reagan: ecco come reagì la scorta

Video Il 30 marzo 1981, John Hinckley Jr. sparò sei volte contro il presidente Ronald Reagan fuori dall'Hilton Hotel di Washington, DC. Il portavoce della Casa Bianca James Brady e l'ufficiale di polizia del Distretto di Columbia Thomas Delahanty furono feriti. Qui le immagini Reuters/Reagan Library del momento dell’attentato e della reazione della scorta del presidente che arrestò l’attentatore. Hinckley sparò a Reagan per attirare l'attenzione dell'attrice Jodie Foster, di cui si era follemente innamorato. Fu riconosciuto innocente per incapacità di intendere e volere e tenuto in una degenza coatta per 34 anni (dal 1982 al 2016), salvo brevi permessi di uscita negli anni 2000, presso il manicomio criminale di St. Elizabeth a Washington. Il quotidiano Houston Post, e a seguire NBC, Associated Press e Newsweek, rivelò  alcune settimane dopo che John Hinckley era figlio di John Hinckley Sr., politico e sostenitore finanziario della campagna elettorale di George H. W. Bush nelle primarie contro Ronald Reagan.