"L'ho vista litigare con un uomo che poi l'ha coccolata": l'audio di una testimone della scomparsa di Cristina Golinucci

Video La vicenda riguarda Cristina Golinucci, la 21enne di Cesena scomparsa il primo settembre 1992 nei pressi del Convento dei Frati Cappuccini. Questo è un audio diffuso dalla madre Marisa Degli Angeli, fondatrice dell’associazione Penelope, che si oppone per la seconda volta alla richiesta di archiviazione da parte della Procura di Forlì. L’audio è stato inviato a Marisa Degli Angeli a febbraio 2023 da una donna, di professione parrucchiera, che riporta il racconto fatto da una sua cliente a pochi giorni dalla scomparsa di Cristina. La cliente raccontò che un’altra donna le avrebbe detto di aver visto la giovane litigare nel parcheggio del convento. LEGGI L'ARTICOLO

Il dribbling della tartaruga tra le sdraio e i turisti: il nido in Costiera amalfitana è un'impresa

Video Avrebbe senz'altro preferito una spiaggia libera dall'impatto antropico, ma l'istinto l'ha condotta su uno degli arenili più "in" della Costiera amalfitana, a Maiori: così una tartaruga marina ha provato a farsi largo tra le sedie a sdraio e gli ombrelloni, nel cuore della notte, ripresa da alcuni turisti. L'esemplare di Caretta caretta ha dapprima rinunciato, poi - secondo quanto segnalato dalla rete di monitoraggio coordinata dal Turtle Point dell'Anton Dohrn di Portici - è tornata sull'arenile per deporre le uova, la cui schiusa è prevista entro un periodo compreso tra i 45 e i 60 giorni. In Campania sono già stati segnalati 40 nidi di tartarughe marine: nuove prove tecniche di coesistenza, non sempre semplici, tra le strutture ricettive che dominano le spiagge e la natura, che prova a riprendersi i suoi spazi. a cura di Pasquale Raicaldo

Metropolis Extra - Matteo Bussola: "Adolescenti fragili, genitori spaventati: perché a volte amiamo e odiamo i nostri figli"

Video Come ci sentiamo quando scopriamo la profondità della tristezza di un figlio a neanche sedici anni? Perché gli adolescenti si fanno sempre più male in un'epidemia di disturbi alimentari e autolesionistici e depressione che li porta ad affollare i reparti di neuropsichiatria? Matteo Bussola, scrittore-disegnatore che illustra a meraviglia le copertine e le cartoline speciali che si trovano nei suoi libri, sceglie di rispondere con una storia ambientata proprio in un reparto di neuropsichiatria: "La neve in fondo al mare", il suo ottavo romanzo per Einaudi. Anoressia, bulimia, tagli, crisi di rabbia, istinto suicida: nella sua corsia c'è tutto il male quotidiano di centinaia di migliaia di adolescenti post Covid. E ci sono la rabbia e il disorientamento dei genitori, ricoverati per legge coi minorenni. Nascono così ponti di sguardi e parole tra padri e madri e figli pieni di amore ma anche di odio, tocca salvarsi e comprendersi a vicenda quasi per forza. "La felicità è un concetto sopravvalutato. Forse un po' di infelicità aiuta a farci capire come stiamo", spiega Bussola in studio con Giulia Santerini. Un'indagine letteraria e di vita quotidiana che non ha alcuna pretesa di essere tecnica ma che a leggerla o ad ascoltare Bussola trasmette empatia e positività. Lo scrittore torna anche alla sua adolescenza e alle sua vita da papà casalingo e smartworker con tre figlie. Un padre che cucina pranzo e cena e fa il taxi per le attività del pomeriggio, mentre la moglie Paola lavora fuori casa e gestisce meglio di lui trapano e mensole. Dal primo libro di Bussola è stato tratto il film "Notti in bianco, baci a colazione". Da "L'invenzione di noi due"  la pellicola che uscirà nelle sale il prossimo 18 luglio. Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica A cura di Cinzia Comandè

Pavia, va in scena la Compagnia dell'aglio e Costantino ricorda Eligio Gatti psichiatra

Video Alla Rassegna La città come palcoscenico a Pavia sono andati in scena anche i pazienti del centro residenziale L'Airone della Fondazione Costantino con lo spettacolo Siamo tutti La Bella e la Bestia, realizzato nel corso di un anno di laboratorio teatrale sotto la guida di Stefania Ravera, tecnica della riabilitazione psichiatrica e operatrice di teatro sociale. Prima dello spettacolo Francesco Costantino, responsabile della Fondazione Costantino, ha voluto ricordare Eligio Gatti, morto a 71 anni nei giorni scorsi, per il suo apporto in psichiatria e le intuizioni a favore dei pazienti. Video Garbi