Altamarea, angolo di mare lungo la via Emilia

BRONI. Un angolo di mare lungo la via Emilia che porta sino al centro di Broni. Lo ha portato dalla Calabria, con Altamarea, Gianfranco Carvelli, che da 18 anni ha scelto la cittadina oltrepadana per esprimere la propria passione per la cucina di pesce. Al tavolo si ha la sensazione di ordinare i...

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Broni, la maglia gialla in via Emilia e la sfilata dei campioni per il Tour

Foto La lunga attesa, la curiosità di vedere passare una corsa iconica, poi tutto si concretizza in un attimo, in un battito di ciglio: il rapido transito dei corridori e della imponente carovana di mezzi al seguito, compresi numerosi veicoli dell’assistenza sanitaria, sia francesi che della Croce rossa italiana, carroattrezzi, un furgone per l’assistenza meccanica ed una maxi spazzatrice per pulire le strade in caso di emergenza. Insomma una macchina organizzativa che ha destato la curiosità del pubblico che si è assiepato lungo la centralissima via Emilia e in piazza Garibaldi a Broni, sotto lo sguardo attento delle forze dell’ordine e dei volontari: tutto è filato liscio. Molte persone si sono riversate sulla strada all’ultimo minuto, pochi istanti prima del passaggio della corsa, perché, molto probabilmente, la stavano seguendo alla televisione e sono usciti al momento giusto per vedere il gruppo compatto, le peloton, per dirla alla francese. Broni era colorata di giallo, con bandierine e palloncini, vetrine addobbate per l’occasione, perché nonostante il lunedì sia il giorno di chiusura, i negozi si sono organizzati. In piazza Garibaldi, sul palco, uno speaker ha intrattenuto i presenti. I bambini hanno fatto incettata dei gadget (cappellini in particolare) distribuiti dalla carovana pubblicitaria, che ha preceduto di un paio d’ore il passaggio dei corridori con una trentina di veicoli che hanno colorato le strade dell'Oltrepo Pavese. Fino a Broni sono arrivati i 10 giovani apripista dell’iniziativa "Continental Cadets – juniors" voluta dall'organizzazione del Tour per promuovere la passione delle due ruote: tra loro Massimo Daturi, 15 anni di Canneto Pavese, del Pedale Castellano.

Voghera si tinge di giallo per il Tour: i palloncini pr Richard, i volti dei tifosi

Foto Una folla gioiosa di persone di tutte le età ha popolato le strade di Voghera per lo storico passaggio del Tour de France. Bambini, ragazzi, adulti, anziani, il ciclismo ha il potere di unire tutte le generazioni, scese a bordo strada per accogliere ed applaudire il transito della Grande Boucle. Alle 10.40 passano i mezzi della carovana, con una chiassosa sfilata e la distribuzione di gadget; poi altre due ore di attesa per l'arrivo dei corridori. Alle 13 in punto, alla rotonda di piazza Meardi, sede abituale dei festeggiamenti per i trionfi calcistici della Nazionale e delle varie squadre di club, sfrecciano i campioni del Tour, con il leader Pogacar nella pancia del gruppo, che si presenta a Voghera compatto. All'altezza di piazza Meardi, si è radunato un gruppetto di ciclisti, che ha sfoggiato le maglie storiche delle società vogheresi del pedale. Nell'arco della mattinata, c'è stato anche un momento di commozione, con i bambini del grest estivo dell'oratorio San Giovanni Bosco che hanno lanciato in cielo i palloncini gialli, in memoria di Richard Camellini, il bimbo di 11 anni travolto e ucciso a Voghera, mentre era in sella alla sua bici, dall'autista di un camion nell'ottobre del 2021. Foto Vancheri