Un'antica lavanderia romana ai piedi del Vaticano: la scoperta durante gli scavi per il Giubileo

Video Un'antica lavanderia romana con pavimenti in mosaico è riemersa a pochi passi dalla Città del Vaticano, nel cuore di Roma, durante gli scavi per la realizzazione di un sottopassaggio pedonale che sarà inaugurato in occasione del Giubileo del prossimo anno. L'area, un tempo lambita dalle acque del Tevere, era in origine sede di importanti residenze imperiali che si affacciavano sul fiume con portici e giardini (“horti” in latino). "'Dal punto di vista storico è molto interessante assistere a questo fenomeno in cui una proprietà imperiale, cioè un edificio che faceva parte del patrimonio del ''Fiscus'' (tesoreria privata) degli imperatori, cambia la sua funzione e si trasforma in epoca piuttosto antica, perché questa ''Fullonica'' (antica lavanderia romana) è, secondo noi, databile indicativamente tra la fine del II secolo d.C. e la prima metà del III secolo d.C. - afferma Alessio De Cristoforo, archeologo della Sovrintendenza Speciale di Roma a capo degli scavi -  Si tratta di un fenomeno piuttosto sconosciuto a Roma. Solitamente questo tipo di trasformazione degli impianti avviene più tardi, quindi per noi è una novità interessante.'' Lo scavo ha portato alla luce uno di quegli edifici, costituito da un corridoio fiancheggiato da una serie di ambienti rettangolari pavimentati in mosaico palombino e bordati di piastrelle nere. Successivamente la residenza venne trasformata in una fullonica, un impianto all'aperto per il lavaggio dei panni di cui sono ancora visibili alcune vasche di lavaggio. I reperti verranno spostati nella vicina area archeologica di Castel Sant'Angelo per consentire il completamento dei lavori del sottopassaggio pedonale e rendere accessibile a tutti il ritrovamento.

Ustica, 44 anni dopo le immagini del DC-9 Itavia inabissato che permisero al giudice Rosario Priore di scrivere la verità sulle cause del disastro

Video Le immagini “abissali” girate nel 1987 sui fondali marini dalla missione “Opera” dell'istituto francese Ifremer che individuò i frammenti del relitto del DC-9 Itavia. “Opera” non solo fu in grado di localizzare il relitto, ma permise al Giudice Rosario Priore di scrivere nella sua sentenza-ordinanza del ‘99 la verità sulle cause dell’evento: il DC-9 venne abbattuto all’interno di un’operazione di guerra aerea. I frammenti del velivolo furono recuperati a 3620 metri di profondità, in uno dei punti più depressi del Mediterraneo: i mezzi e le strumentazioni utilizzati da Ifremer per questa operazione furono gli stessi impiegati solo due anni prima, nell’85, per la localizzazione e il ritrovamento del Titanic nell’Atlantico settentrionale. Le immagini fanno parte della videoinstallazione di Jacopo Rinaldi 'Viaggio notturno per mare' che sarà trasmessa la notte del 27 giugno su schermi in diversi punti di Bologna per "riattivare una memoria collettiva sommersa" durante la 15ma edizione di Attorno al Museo, la rassegna organizzata dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica  (Immagini da 'Viaggio notturno per mare' di Jacopo Rinaldi)

Euro 2024, verso Italia-Croazia: Lipsia si colora di bianco e rosso, allo stadio 25mila tifosi croati solo 10mila azzurri

Video Sugli spalti vince la Croazia: alla Red Bull Arena di Lipsia per la sfida del gruppo B degli Europei, Italia-Croazia, sono attesi 25mila tifosi della nazionale con la maglia a scacchi, più del doppio rispetto ai 10mila italiani. E anche per le vie del centro della città tedesca, i colori dominanti sono il rosso e il bianco delle maglie della nazionale croata. Poche le maglie azzurre. L'atmosfera è festosa e non mancano gli sfottò: un tifoso croato mostra fiero il cartello - corredato di foto - con scritto "Janje better than pasta", l'agnello è meglio della pasta. Questione di gusti. (Video Reuters)

Milano, investita e trascinata da un'auto per 300 metri, i testimoni: "I passanti e la polizia hanno dovuto alzare la macchina per salvarla"

Video Una ragazza è stata investita da un'auto e trascinata per 300 metri all'altezza di piazza Bausan, a Milano. E' successo nella serata di domenica 21 giugno. Come raccontato dai residenti della zona, che si sono affacciati dalle finestre, la giovane è stata poi soccorsa dalla polizia locale, che ha alzato la macchina per estrarla. La ragazza è stata poi portata in ospedale in gravi condizioni. L'investimento è iniziato in via Mercantini e si è concluso in via de Capitani.