Galles, un diavolo di sabbia mette in fuga gli ospiti di un hotel

Video Le riprese delle telecamere di sorveglianza del Begelly Arms Hotel nel Galles, da varie angolazioni, mostrano la fuga di alcuni clienti, sorpresi da un mini tornado di sabbia, un fenomeno chiamato dust devil, che si forma all'improvviso nel parcheggio davanti all'albergo, passa sopra a un'auto sportiva e poi si muove verso le persone: in due si mettono al riparo, entrando nell'edificio, un terzo uomo invece si preoccupa di recuperare la sua birra rimasta sul tavolino.

L'Irlanda annuncia il riconoscimento dello Stato della Palestina

Video Il taoiseach (primo ministro) della Repubblica d'Irlanda Simon Harris ha annunciato il riconoscimento dello Stato di Palestina. La stessa decisione è stata presa da Norvegia e Spagna. Harris ha ricordato che nel 1919 fu l'Irlanda a chiedere di essere riconosciuta come Stato indipendente: "Sottolineammo la nostra identità nazionale, la nostra lotta storica e il nostro diritto all’autodeterminazione e alla giustizia. Oggi usiamo lo stesso linguaggio per sostenere il riconoscimento della Palestina come Stato. Lo facciamo perché crediamo nella libertà e nella giustizia come principi fondamentali del diritto internazionale e perché crediamo che la pace permanente possa essere garantita solo sulla base della libera volontà di un popolo libero", ha detto il primo ministro.

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Redditometro, Tajani dice no: "Strumento obsoleto, bisogna abolirlo"

Video Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani si è detto contrario al redditometro e ha annunciato che venerdì in consiglio dei ministri chiederà di revocare il decreto ministeriale che prevede il ritorno di questo strumento contro l'evasione fiscale. "È un simbolo del fisco che opprime, bisogna abolirlo", ha detto Tajani.

Redditometro, Meloni: “Con noi nessun grande fratello fiscale”. Odg della Lega per l'abolizione

Mafia turca, il momento dell'irruzione nella casa di Bagnaia per arrestare il boss Boris Boyun

Video Un task force congiunta di forze dell'ordine italiane e interpol alle 4 di questa mattina ha fatto irruzione in un appartamento della frazione viterbese di Bagnaia, dove sembra stesse da tempo agli arresti domiciliari e piantonato, il presunto boss della mafia turca Boris Boyun, che intorno alle 5:30 è stato portato via dagli agenti per essere condotto presumibilmente a Milano. L’arresto è parte di una più vasta operazione con arresti e diverse perquisizioni effettuate a Viterbo, in provincia di Roma, a Milano e in Sicilia, il bilancio dell'operazione antiterrorismo internazionale messa a segno dalla polizia in collaborazione con l'Interpol e le autorità turche.
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