Video Imbarazzo durante la conferenza stampa della stella dell'Nba Luka Doncic dopo la vittoria dei suoi Dallas Mavericks 119-110 contro i Thunder, a Oklahoma City. Mentre il campione sloveno stava parlando, dal telefonino di qualcuno in sala è partito l'audio inequivocabile di un film a luci rosse. Doncic è scoppiato a ridere e poi ha detto: "Spero che non sia dal vivo!".
A Castelletto ci sono bidoni senza tessera e vengono utilizzati anche da non residenti. Dieci persone identificate ma senza sanzioni
S. Sim.
Video Hanno 82 e 85 anni le due signore inglesi, attiviste del gruppo Just stop oil, che, con martello e scalpello, hanno cercato di rompere la teca di vetro con un testo originale della Magna Carta, conservato alla British Library di Londra. All'arrivo della sicurezza hanno spiegato: "Questo famoso documento riguarda lo stato di diritto e la lotta contro l’abuso di potere. Il nostro governo sta infrangendo le sue leggi contro il cambiamento climatico". Sue Parfitt, reverenda della Chiesa anglicana, e l'amica Judy Bruce, dopo essere state fermate, hanno mostrato un cartello con scritto: "Il governo sta infrangendo la legge" e Parfitt ha aggiunto: "Come cristiana sono costretta a fare tutto ciò che posso per alleviare la terribile sofferenza che sta arrivando ed è già qui. A qualunque costo, dobbiamo solo fermare il petrolio".
Il ministro dell'Economia a Milano: «Approccio prudente sui conti pubblici, ma attenzione alla crescita. Il leghista: Perplessità di FI? Io difendo gli interessi dell'Italia»
francesca del vecchio
Video Ecco un nuovo video di Matteo Falcinelli, lo studente italiano arrestato in modo violento a Miami. Il filmato girato nella stazione di polizia di Miami North. Il giovane si rivolge agli agenti: "per favore non ho fatto nulla" afferma il ragazzo, aggiungendo di essere "disposto a pagare anche una cauzione" per potere tornare in libertà. I poliziotti rispondono che "non è il caso di parlare di pagamenti perché in questo paese non funziona così e potremmo contestarti la corruzione".
Video Bologna - Sono stati identificati i quattro responsabili di una rapina in pizzeria avvenuta lo scorso 29 aprile, poco dopo mezzanotte, in via Toscana a Bologna. A viso scoperto, 4 persone, di origine straniera, armati di un machete hanno minacciato il titolare portando via 200 euro di fondocassa e due cellulari, allontanandosi poi a bordo di un'auto. Grazie alle immagini delle telecamere è stato possibile identificare i responsabili: si tratta di tre minorenni ospiti presso comunità e un maggiorenne.
Campo "istituzionale", arbitro di esperienza, format ancora da definire nei dettagli. Vespa non sarà solo
NIccolò Carratelli
Video Ore 2.20, la telecamera fissa di piazza Luigi di Savoia inquadra Mohamad El Shaad Ali Haga, agitatissimo all'esterno della stazione Centrale. Il 27enne egiziano, indagato poco prima per rapina e resistenza negli uffici della Polfer, si aggira a torso nudo e raccoglie un po' di pietre dal selciato per chiuderle in uno straccio e minacciare con quell'arma improvvisata gli agenti che tentano di calmarlo. Il ragazzo è su di giri (i narcotest in ospedale lo riceveranno positivo a cocaina e cannabinoidi). Nelle mani di un poliziotto compare un taser che viene puntato contro il ragazzo che, per nulla intimorito, si scaglia contro gli agenti. Contemporaneamente partono i dardi della pistola elettrica e uno sparo dall'arma di ordinanza di un collega, che centra Mohamad El Shaad Ali Haga alla spalla. Si vedono i poliziotti prestare i primi soccorsi al 27enne: operato stanotte al Niguarda, se la caverà con una prognosi di 60 giorni.
A cura di Massimo Pisa
L’audizione davanti alla gip Faggioni è durato soltanto 30 minuti. Come aveva fatto capire il suo legale, Stefano Savi, si è scelta la linea del silenzio
marco fagandini - tommaso fregatti
La Casa d’aste Wannenes esporrà e poi venderà nella sede genovese gli oggetti appartenuti alla diva provenienti dalla sua casa sull'Appia Antica
cristina benenati