Mede ricorda il partigiano Camussoni ucciso dai fascisti e la famiglia Sacerdote, deportata e sterminata ad Auschwitz

Video A Mede per il 79° anniversario della Liberazione dal nazifascismo il sindaco Giorgio Guardamagna ha parlato davanti al monumento ai Caduti di piazza della Repubblica e la posa della corona d’alloro in memoria dei caduti medesi la cerimonia si è spostata al cimitero, in via Sacerdote, al cippo Camussoni e alle frazioni Goido e Tortorolo. Camussoni, partigiano della brigata Bassa Lomellina, era nato a Sannazzaro nel 1914: la sera del 25 aprile 1945 rimase ferito nello scontro con un gruppo della brigata nera Alfieri, che si stava spostando in corriera verso Pavia e morì poche ore dopo a Semiana per le ferite riportate. La famiglia Sacerdote, medese di origini ebraiche, fu invece deportata dai fascisti e sterminata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz. Video Morandi

Vigevano ora ha una piazzetta Vito Pallavicini

Video Mercoledì 24 Aprile sono stati intitolati a Vito Pallavicini, il celebre paroliere nato a Vigevano cento anni fa, una piazzetta (posta dove c'era il cortile della ex discoteca Vanità), un monumento dell'artista Luca Paladino, che ricorda alcuni dei testi delle canzoni più conosciute. Annesso alla piazzetta è stato edificato un passaggio pedonale che collega corso Garibaldi con via fratelli Kennedy. A quasi 17 anni dalla scomparsa dell'illustre cittadino finalmente viene onorata la figura del giornalista e autore di testi musicali: merito di una mozione, votata all'unanimità, del consiglio comunale. L'ARTICOLO Video Sacchiero