25 aprile, l'appello dell'Anpi Milano: "Bandiere palestinesi e brigata ebraica? Sia un corteo pacifico e unitario"

Video "Abbiamo fatto incontri con comunità ebraica, palestinese e associazioni. L'intento è una manifestazione unitaria e pacifica, senza polemiche". Primo Minelli, presidente dell'Anpi di Milano, si appella a tutti coloro che scenderanno in piazza per la festa della Liberazione affinché il corteo non registri episodi controversi. Ma non sarà facile e Minelli lo sa: "Ci sarà probabilmente qualche fischio alla Brigata ebraica ma - spiega - fatto salvo il diritto di informazione a dare queste notizie, chiediamo alla stampa di non costruirci troppo sopra. Il gesto inconsulto di 30 persone non può sporcare una manifestazione di 70.000". Minelli, che afferma come Anpi sia "contenta" della partecipazione della Brigata ebraica e prenda "positivamente" lo striscione "Ora e sempre la democrazia si difende" che quest'ultima porterà, rivendica anche lo slogan della manifestazione dell'Anpi "Cessate il fuoco ovunque": "Mi pare curioso che sia oggetto di una discussione polemica perché - conclude - lo dicono tutti, dal Papa all'Onu, non può dirlo il comitato antifascista di Milano?".Di Andrea Lattanzi

25 aprile, l'Anpi Milano: "Lollobrigida e Salvini? Pezzi di questo governo non riconoscono la Liberazione"

Video "C'è un pezzo significativo di questo governo che non riconosce il 25 aprile. Immaginano l'antifascismo relegato agli anni '70 ma ha radici molto più antiche. Bisognerebbe che per onestà intellettuale qualcuno spiegasse agli italiani il significato di quella fiamma dentro un simbolo di partito". A dirlo è il presidente dell'Anpi di Milano Primo Minelli durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione prevista per il giorno della Liberazione. "Il ministro Lollobrigida dice che l'antifascismo è violenza. Sì - ha detto Minelli - e si chiama Matteotti, Gramsci, fratelli Rosselli, Don Minzoni. Si chiama coi nomi delle violenze fasciste". E sulla presentazione del libro di Matteo Salvini, proprio il 25 aprile a Milano, Minelli non ha dubbi: "La sua scelta è il non riconoscimento di questa festa, punto. Un pezzo d'Italia non la riconosce e non è una novità. Menomale ci sono tanti rappresentanti del centrodestra che lo festeggiano e che, quindi, Salvini non li rappresenta tutti".Di Andrea Lattanzi