Vigevano, grave il ristoratore travolto all’incrocio nello schianto auto-scooter
L’incidente in viale Petrarca all’imbocco di via Nosotti. Elisoccorso per il 59enne titolare del “Cafè del mar”
Sandro BarberisL’incidente in viale Petrarca all’imbocco di via Nosotti. Elisoccorso per il 59enne titolare del “Cafè del mar”
Sandro BarberisI fatti nell’agosto del 2020. I due temevano per l’incolumità propria e della madre, che per anni aveva subito tanto da ottenere un ordine restrittivo verso il marito
Le circostanze del messaggio non sono state chiarite, ma la giovane di Cilavegna con cui Mohamed Ibrahim aveva, da qualche mese, una relazione ne ha parlato durante la sua testimonianza
m. fio.La sentenza è attesa per il 12 giugno
MOnica serraSul fronte delle guerre: «Rischio che il conflitto in Medio Oriente si allarghi. Giusto che vi siano due stati e due popoli. Massimo sostegno all’Ucraina, ma si punti alla fine del conflitto»
Video Come previsto è arrivato martedì allo stand dell’azienda Giorgi, il presentatore tv Gerry Scotti, che collabora con il produttore oltrepadano Fabiano Giorgi per la realizzazione di una sua linea di vini: "Io ho poche abitudini fisse, ogni anno, e il Vinitaly è diventata una di queste da quando c'è questa simbiosi con Fabiano Giorgi". Sempre martedì a Casa Oltrepo, invece, è stato ospitato il vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio. Nei primi due giorni di rassegna non sono mancati altri politici e autorità nel Padiglione Lombardia e negli stand delle nostre aziende locali: la ministra Daniela Santanchè, il deputato Alessandro Cattaneo e l’europarlamentare Carlo Fidanza, l’ex ministra Letizia Moratti. Visite istituzionali a Cantine Ermes – i ministri Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, l’assessore regionale Alessandro Beduschi – per un confronto anche sul recente acquisto dell’ex cantina sociale di Canneto Pavese da parte della cooperativa siciliana. Video Vancheri, servizio Maggi
Video Voci dal Vinitaly 2024, tappa a Casa Oltrepo. Per il presidente del Distretto Vino Oltrepò Pavese Fabiano Giorgi, «lo spumante è la nostra grande scommessa a livello commerciale per conquistare il pubblico. Il percorso che sta facendo il Distretto dà la possibilità ai produttori di filiera di far sentire la loro voce perché le strategie di un territorio devono essere fatte da chi ha interesse a migliorare il prezzo delle uve, il valore di vigne e terreni, il prezzo delle bottiglie vendute». Video Vancheri, servizio Maggi
Video Interesse per il Buttafuoco da parte dei giovani, sia allo stand dentro Vinitaly che nel fuori salone tra le vie di Verona: «Tantissimi giovani si sono avvicinati a questa piccola nicchia che sta avendo successo tra chi è appassionato e cerca qualcosa di sostenibile – afferma il direttore del Club del Buttafuoco Storico, Armando Colombi – La presentazione della Casa del Buttafuoco e della Casa del vino del Valtenesi ha prodotto un gemellaggio che porterà ad uno scambio di enoturisti tra territori». Video Vancheri, servizio Maggi
Video Le bollicine dominano gli assaggi tra gli stand d’Oltrepo al Vinitaly, mentre il Buttafuoco è sempre più richiesto da un pubblico giovanile. Sono queste le prime indicazioni che emergono dai produttori locali, impegnati ancora mercoledì nella rassegna veronese. Al banco di degustazione “Casa Oltrepo” del Consorzio, otto richieste di assaggi su dieci sono di Metodo Classico, ma c’è interesse anche il Pinot nero in rosso. «Abbiamo la fortuna di produrre grandi Metodi Classici e in questo momento siamo dalla parte giusta del sistema vino– il parere della presidente del Consorzio, Francesca Seralvo – Una delle cose più importanti che ci attendono è mettere ordine nelle diverse anime di questo territorio . Il Metodo Classico potrebbe fare da alfiere». Video Vancheri, servizio Maggi
Sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro
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