Ciccio e Tore, la mamma in Procura per chiedere la riapertura del caso. "Trovato tranquillante vicino alla cisterna"

Video “Sono arrabbiata. Voglio che si faccia chiarezza: mi appello al ministro della Giustizia Carlo Nordio per ottenere la verità”. Rosa Carlucci, la mamma dei fratellini di Gravina Ciccio e Tore, ha varcato nella mattinata di oggi 29 marzo l’ingresso della Procura di Bari, insieme alla figlia Filomena Pappalardi, all’avvocato Giovanni Ladisi e al consulente legale Rocco Silletti. I fratellini Francesco e Salvatore, di 13 e 11 anni, scomparvero il 5 luglio 2006. I corpi furono ritrovati il 25 febbraio 2008 senza vita nella cisterna della “Casa delle cento Stanze” a Gravina. Le indagini furono riaperte e poi archiviate nel 2012 per mancanza di elementi. Per Rosa e Filomena adesso ci sarebbero. E quindi hanno presentato un fascicolo in Procura. “L’auspicio è che ci sia una riapertura delle indagini. Gli elementi sottoposti all’attenzione della Procura sono tre - spiega l'avvocato - la caduta dei bambini nella cisterna alle 23,30, poi elementi contraddittori in vecchie testimonianze, e un farmaco tranquillante rinvenuto vicino alla cisterna nella quale sono caduti i bambini”   di Benedetta De Falco

Chiara Ferragni fuori dal nuovo Cda della Tod’s

Chiara Ferragni è fuori dal nuovo consiglio d'amministrazione della Tod's. L'influencer come tutti i membri del Cda della società di calzature e pelletteria di lusso, spiega l'azienda in una nota, sono giunti «alla naturale scadenza triennale di mandato» e quindi decadono. «Di.Vi. finanziaria...