Caso Salis, Gabriele Marchesi non andrà in carcere in Ungheria
I giudici di Milano respingono la consegna a Budapest
monica serra, andrea siravoI giudici di Milano respingono la consegna a Budapest
monica serra, andrea siravoL’italo-canadese Pelligra tenta il rilancio dopo il crack Blutec
PAOLO BARONIVideo Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha commentato la sentenza sportiva che ha assolto per insufficienza di prove l'interista Francesco Acerbi, accusato dal difensore del Napoli Juan Jesus di avergli rivolto un'offesa razzista: "Dire che siamo contro il razzismo - ha affermato Abodi - lo ritengo a questo punto non scontato, ma non mi soddisfa. Mi auguro che chi ha giudicato abbia avuto tutte le informazioni utili per farlo e mi auguro che Acerbi sia in pace con la sua coscienza".
Il conduttore disposto a fornire le garanzie richieste dai locatari per stipulare un nuovo contratto
filippo fiorini
Video Parla l’avvocato di Ilaria Salis, Eugenio Losco: “Ricorreremo contro decisione, ma sappiamo già che è inutile” dice il legale che accusa il tribunale di lentezza: “C’è stato un impedimento tecnico e non si è potuto procedere, si poteva fare una pausa e risolvere il problema, ma non è stato fatto. A questo punto faremo di tutto per farlo procedere almeno nel modo più veloce possibile. “. La motivazione della negazione dei domiciliari è sempre la gravità dei fatti, secondo l’accusa e la legge ungherese che prevede una pena fino a 24 anni per i reati contestati a Salis: “Questo è però inaccettabile - dice Losco - visto che non specificano i motivi per cui ci sarebbe un pericolo di fuga, dato che era stato predisposta anche la possibilità di poter trascorrere i domiciliari qui a Budapest” dice l’avvocato che però lamenta come “di fronte a questo tipo di atteggiamento del tribunale non si può fare nulla, ritenteremo, ma sarà inutile”
di Giuliano Foschini
Video Duecento atleti, quasi equamente distribuiti tra freestyle e snowboard hanno invaso pacificamente Livigno, portando con sé tutte le ambizioni future tipiche dei campioni in erba e la voglia di sognare in grande. Una vera e propria festa delle Nazioni, con l’arrivo nel Piccolo Tibet di molte squadre diverse, sia per storicità che per numero di atleti, perfettamente in linea con la cultura inclusiva e coinvolgente che caratterizza da sempre il panorama del freestyle. Dalle federazioni tradizionalmente più importanti, come il Canada, gli Stati Uniti, la Francia e la Norvegia, alle spedizioni di Paesi sportivamente emergenti, giunti nella località con gruppi ridotti ma pieni di passione, come l’Islanda, l’Ucraina o la Thailandia.26 le nazionalità rappresentate, con giovani atleti di età compresa tra i 14 e i 18 anni, che daranno vita ad un’edizione dei Mondiali Junior di freestyle e snowboard che sembra destinata a restare nell’immaginario collettivo, non soltanto per i livignaschi ma anche per i principali protagonisti in pista, alcuni dei quali, con ogni probabilità, torneranno sulle nevi del Piccolo Tibet tra meno di due anni, quando ad attenderli ci sarà l’appuntamento con la A maiuscola, quello a Cinque Cerchi, targato Milano Cortina 2026.
Video Nella notte si è aperta una voragine in via Sestio Menas, in zona Quadraro, quartiere a sud-est del centro di Roma. La spaccatura ha inghiottito due auto in sosta al momento del crollo, rimosse durante l'intervento notturno dei vigili del fuoco, mentre un altro veicolo ancora parcheggiato nella stessa area è rimasto danneggiato. Le immagini dall'alto della grande buca, delimitata da una rete arancione per garantire la sicurezza dei passanti. La strada al momento risulta chiusa al traffico.
Video di Miguel Hernandez / Local Team
Il consigliere delegato: “Un passo importante per la crescita”. Nella squadra le dirigenti Cristina Motta a capo della divisione Trasformation & Organization e la piemontese Virginia Borla alle Assicurazioni
Luca FornovoLa maestra di 39 anni di Monza, detenuta in Ungheria da 13 mesi con l'accusa di aver aggredito alcuni individui nazionalisti durante la Giornata dell'Onore, resta in cella. Immediate le reazioni
Video "Voi non ci siete durante le feste con la famiglia, non ci siete per i vostri amici, i vostri fidanzati e fidanzate, mogli e mariti: rinunciate a tutto per garantire quella pace di cui tanti, soprattutto in questo momento, si riempiono la bocca seduti comodamente dal divano di casa loro. Perché la pace non si costruisce con i sentimenti e le buone parole, la pace è soprattutto deterrenza e impegno, sacrificio". Così la premier Giorgia Meloni in un discorso al contingente italiano in Libano.
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