Strage Mosca, i sospettati compaiono in tribunale con evidenti segni di tortura

Video Volto tumefatto, segnato da lividi e tagli. Uno di loro è entrato in aula trasportato in sedia a rotelle, indossando un camice e pantaloni da ospedale: così sono apparsi i quattro sospettati per l'attacco al Crocus City Hall, tutti accusati di terrorismo e ora in custodia cautelare in attesa del processo. Dalerdzhon Barotovich Mirzoyev, 32 anni, Saidakrami Murodali Rachabalizoda, 30 anni, Shamsidin Fariduni, 25 anni, e Muhammadsobir Fayzov, 19 anni, sono i nomi degli arrestati, tutti con passaporto tagiko. Fayzov (il primo ad apparire nel video) sarebbe stato portato in tribunale direttamente dall'ospedale su una sedia a rotelle, il volto coperto da una serie di tagli. Ieri i canali Telegram filorussi pubblicavano foto di torture durante gli interrogatori da parte dei servizi di sicurezza. In particolare una foto mostra un uomo sdraiato sul pavimento con i pantaloni abbassati che sembra essere collegato con dei fili elettrici a "un dispositivo di comunicazione militare TA-57, che le forze di sicurezza utilizzano per torturare con scosse elettriche", scrive Meduza, secondo cui uno dei cavi "sembra essere collegato ai genitali".

Incidente sulla A1, morto passeggero 19enne di un pullman Flixbus: le immagini dall'autostrada

Video Un incidente che ha coinvolto un pullman Flixbus si è verificato nella notte in A1, tra Modena Sud e Valsamoggia, al chilometro 174 in direzione sud: un passeggero di 19 anni che viaggiava sul bus è morto, sei sono rimasti feriti, ma nessuno di loro è in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto intorno alle tre del mattino. Il pullman ha impattato contro la barriera laterale per cause al vaglio. Il tratto dell'autostrada è rimasto chiuso per tutta la durata delle operazioni di soccorso   Leggi l'articolo

Lexus LBX, il crossover che apre una nuova era per il marchio: piccolo, tecnologico e premium

Video Si chiama LBX ed è il nuovo crossover compatto di Lexus, il modello più piccolo di sempre (lungo 4 metri e 19 centimetri) . Una vera e propria ridefinizione dello “status quo”: con dotazioni da vettura premium e un’ampia possibilità di personalizzazione, grazie alle cosiddette “Atmosfere”, in grado di assecondare le esigenze e le aspettative dei clienti. Partiamo dallo stile: una nuova identità per il marchio che parte proprio da un frontale muscoloso e potente, con un’inedita interpretazione della griglia a clessidra, firma distintiva della Casa giapponese. Nell’abitacolo, ampio e con un’ottima visibilità, tutto ruota intorno al guidatore. È un concetto particolarmente caro a Lexus e si rifà al Tazuma, ovvero termine giapponese riferito all'uso preciso delle redini da parte del cavaliere per controllare il cavallo. Tutti i comandi, infatti, sono a portata di mano, per ridurre al minimo le distrazioni, a tutto vantaggio della sicurezza. Lo schermo multimediale è integrato con i sistemi di infotainment di ultima generazione, compreso l’assistente di bordo: “Hey, Lexus!” Siamo a bordo di una vettura che è molto piacevole da guidare. I sedili sono comodi, ben rifiniti ed è stato fatto un ottimo lavoro sull’insonorizzazione dell’abitacolo. Sotto il cofano, come da tradizione Lexus, c’è un propulsore ibrido. Il 1.500 da 136 Cv. Un motore tre cilindri, leggero e quindi particolarmente efficiente. Il sistema sfrutta la maggiore potenza del motore elettrico e della batteria ibrida per offrire una risposta immediate nelle ripartenze e una sensazione di accelerazione continua. Rispetto ai precedenti sistemi ibridi, la reattività è stata aumentata di circa il 30%. Su Lexus LBX c’è poi una funzione molto interessante che prevede il comportamento del guidatore e le condizioni della strada e del traffico per ottimizzare la carica della batteria ibrida, in linea con la situazione di guida reale. A tutto vantaggio, naturalmente, dei consumi e delle emissioni. Di Ilaria Brugnotti