Miroglio acquista Trussardi da QuattroR: “Valorizzare il marchio oltre i confini della moda”
L’operazione include una rete di 15 punti vendita posizionati strategicamente in Italia, l'archivio storico e i diritti di licenza
L’operazione include una rete di 15 punti vendita posizionati strategicamente in Italia, l'archivio storico e i diritti di licenza
Video Con il discorso di un loro portavoce militare, i ribelli yemeniti Houti hanno rivendicato l'attacco alla nave Pinocchio, definita "statunitense"; in realtà il cargo battente bandiera liberiana è di proprietà di un'impresa registrata a Singapore. Secondo il Comando centrale degli Stati Uniti (CentCom), l'imbarcazione non è stata colpita.
Gli Houti controllano la parte centro-settentrionale dello Yemen, compresa la capitale Sana'a. Nel video il loro portavoce militare promette un'escalation di attacchi alle navi che transitano nel Mar Rosso durante il mese del Ramadan, iniziato domenica, "a sostegno del popolo palestinese oppresso e dei nostri fratelli mujaheddin nella Striscia di Gaza".
Chi sono gli Houti, dalla saga familiare alla milizia che si fa Stato
Video La nave della Ong spagnola Open Arms, carica di 200 tonnellate di aiuti umanitari per la Striscia di Gaza, è salpata questa mattina dal porto cipriota di Larnaca, con l'obiettivo di aprire un corridoio marittimo per alleviare la situazione crisi umanitaria nell'enclave palestinese. Dopo diversi ritardi da domenica a causa di vari problemi legati 'tecnici' allo scarico e alla distribuzione degli aiuti a destinazione, l'imbarcazione è salpata poco prima delle 8, ora italiana. LEGGI Israele - Hamas, le news di oggi dalla guerra
Riprese voci di spesa che durante il lockdown erano state sospese, come mobilità, svago e tempo libero
paolo baroniParla Javier Lipuzcoa responsabile per l’Italia del gruppo spagnolo: «Puntiamo a un milione di clienti in due anni. Arriveranno anche i mutui. Ai correntisti paghiamo il 4% sulla loro liquidità»
Giuliano BalestreriL’ad Renato Mazzoncini: «Sono i conti migliori di sempre»
Laura MorelliOggi (12 marzo) la giornata di prevenzione contro la violenza su medici e infermieri: «Ogni gesto d’ira rivolto ai danni dei lavoratori della salute va condannato»
Si.PDa sempre il rapporto con Parigi è diffcile, l’isola ha conosciuto periodi di violente rivendicazioni autonomiste e indipendentiste
Si chiede all’azionista di maggioranza, che è cinese, di cedere le sue azioni altrimenti la app verrà bandita
alberto simoniVideo La polizia di Milano ha arrestato in flagranza sei rapinatori italiani, di età compresa tra i 32 e i 61 anni, intenzionati a realizzare una rapina con la tecnica del buco in una banca in via Martiri della Libertà a Melzo. I poliziotti della Sezione Reati Contro il Patrimonio della squadra mobile milanese hanno impedito che il gruppo di rapinatori provenienti da Palermo realizzasse un colpo che avrebbe potuto fruttare loro circa 300 mila euro. La voce del possibile colpo era arrivata alle orecchie della polizia a seguito di una attività info-investigativa: l’indiscrezione avvertiva che una batteria di rapinatori palermitani si sarebbe recata a Milano per realizzare una rapina in banca e avrebbe trovato appoggio presso un "basista”. Nel video i rapinatori appostati prima degli arresti
Pagina 7 di 29