Oscar 2024, il vincitore ucraino del documentario su Mariupol: "Vorrei non aver mai fatto questo film"

Video L'Oscar al miglior documentario è stato vinto da "20 giorni a Mariupol", che racconta l'assedio russo della città ucraina. Nel discorso dal palco subito dopo la ricezione della statuetta, il regista Mstyslav Chernov ha detto che avrebbe preferito "non aver mai fatto questo film", ma ha aggiunto "possiamo garantire che la storia venga scritta correttamente. Gloria all'Ucraina!".

Greta Thunberg blocca l'ingresso del Parlamento svedese: "Giustizia climatica ora"

Video Un gruppo di attivisti per il clima ha bloccato oggi l'ingresso del Parlamento svedese, il Riksdagen, chiedendo riforme radicali per affrontare i disastri climatici. Circa 40 attivisti, tra cui Greta Thunberg, tenevano in mano cartelli con la scritta 'Climate Justice Now' (Giustizia climatica ora) e si sono seduti davanti ad almeno due ingressi del Riksdagen. I media svedesi hanno riportato che i deputati hanno utilizzato altri ingressi. "Il movimento per la giustizia climatica ripete da decenni lo stesso messaggio, come un disco rotto, e ci sembra di non essere ascoltati", ha dichiarato Thunberg ad Associated Press. I manifestanti hanno accusato le aziende produttrici di combustibili fossili di rallentare deliberatamente la transizione energetica globale verso le energie rinnovabili per ottenere maggiori profitti.

Gerusalemme, tafferugli tra palestinesi e la polizia che limita l'accesso alla moschea di Al Aqsa

Video Tensioni a scontri tra palestinesi e la polizia israeliana a Gerusalemme durante l’afflusso alla moschea di Al-Aqsa nella Città Vecchia per pregare la prima notte del mese sacro del Ramadan. In un video che circola sui social media si vedono agenti che filtrano l’accesso e in alcuni casi intervengono con i manganelli agli ingressi. In risposta al video, la polizia israeliana afferma che sta lavorando per "consentire la libertà di culto sul Monte del Tempio garantendo allo stesso tempo sicurezza e protezione, in conformità con le istruzioni fornite dalla leadership politica" anche se non precisa le istruzioni. La maggior parte della popolazione araba di Gerusalemme, però, non possiede la cittadinanza israeliana, e può quindi essere soggetta a limitazioni più severe.