Milano, Fedez contro l'odio sui social: "Serve uno Spid contro gli hater"

Video "Per lo Stato italiano augurare il cancro a un bambino di cinque anni non è reato. Questa cosa mi ha lasciato abbastanza perplesso", ha detto Fedez parlando dal palco della Fabbrica del Vapore a Milano. L'intervento in occasione della mostra fotografica "Supereroi", ideata e realizzata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale Lombardia. Il progetto - a cura di Ester Lo Feudo, Marco Domizi, Giovanni Marcellino e con i testi di Rosy Della Ragione - si concentra sul lavoro svolto dalle forze dell'ordine nel contrasto alla pedopornografia, all’abuso e all’adescamento online dei minori. "Parliamo tanto di hate speech, di fomentare l'odio - ha aggiunto Fedez  - però se uno augura un cancro a un bambino di cinque anni non succede niente. Forse bisognerebbe intervenire da un punto di vista dei vuoti legislativi". L'articolo di Ilaria Carra su Repubblica Milano

Kentucky, camion finisce fuori strada e rimane sospeso nel vuoto: l'autista viene salvata così

Video È rimasta sospesa nel vuoto su un ponte sopra il fiume Ohio per oltre 40 minuti, a circa 23 metri di altezza, dopo che il suo camion aveva sfondato la barriera di protezione a causa di un incidente nel quale erano rimasti coinvolti diversi veicoli. La disavventura a lieto fine è capitata a una autista sul Clark Memorial Bridge, a Louisville, nello Stato americano del Kentucky. I Vigili del Fuoco hanno dovuto mettere in atto un soccorso "eroico" per poter salvare la conducente, utilizzando corde e scale per raggiungere il camion ed estrarla dall'abitacolo. Una vera e propria lotta contro il tempo prima che il mezzo precipitasse nel fiume. La donna sta bene. Il capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Louisville ha precisato che nessuna delle persone coinvolte nell'incidente è finita nelle acque del fiume Ohio

Ermanno Taviani ricorda il padre: "Volontà di cambiare le cose motore fondamentale dei suoi film"

Video "Nella nostra casa, mio padre incarnava prima di tutto il ruolo di padre e nonno, e solo in secondo luogo quello di artista e regista. La sua abilità nel raccontare fiabe ai nipoti o a noi quando eravamo piccoli è stata tanto significativa quanto i suoi film. I suoi racconti resteranno sempre con noi. I suoi film, così diversi nel corso degli anni, continueranno a trasmettere messaggi nel tempo, raggiungendo chi vorrà vederli anche in futuro. La sua passione per la politica e il desiderio di cambiamento in Italia e nel mondo hanno sempre guidato la sua arte fin dagli anni '60, quando si schierò con la sinistra". Così ha commentato Ermanno Taviani in occasione della cerimonia commemorativa laica in onore del regista Paolo Taviani, scomparso il 29 febbraio all'età di 92 anni.