Video Furibondo litigio per amore in via Benedetto Croce, a Vigevano, sabato attorno alle 10,40. Un uomo di 53 anni è stato preso a pugni e calci ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo dal personale del 118. L'uomo guarirà in pochi giorni. Sembra che il 53enne abbia incontrato il suo rivale, da chiarire se sia stato un incontro casuale oppure se i due avessero appuntamento. All’origine del litigio ci sarebbero motivi sentimentali legati ad una donna. Alcuni passanti hanno cercato di dividere i due uomini e, alla fine, qualcuno ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e l'automedica, ma anche le pattuglie di carabinieri e polizia. (video Ferruccio Sacchiero)
Un lungo serpentone è partito alle 15 da piazzale Loreto e raggiungerà in serata largo Cairoli sfilando per le vie del centro città
andrea siravo
La segretaria dem da Milano sugli scontri di Pisa chiede al governo di riferire in Parlamento. Poi annuncia la proposta di legge sulla spesa sanitaria
Francesca Del Vecchio
Medaglia d’argento per gli azzurri agli Europei indoor. Sabato l’arciere vogherese tira per l’oro individuale
Chiuso il congresso di Forza Italia. Polemiche sui vicesegretari. Il vicepremier attacca la Lega: «Noi non cavalchiamo le vicende quotidiane per qualche titolo di giornale»
Francesco olivo
Incidente mortale sul lavoro a Olbia. Un uomo ha perso la vita in un cantiere edile di via Londra nella città gallurese. Secondo quanto si apprende si tratterebbe di un cittadino di nazionalità kosovara del 1981. Ancora non si conoscono i particolari del tragico incidente. Sul posto, oltre agli o...
Nuova normativa, limiti di velocità, codice della strada: cosa pensa un esperto del progetto di Salvini. Parla il professor Montella: «Uniformare tutto è un errore»
Michele Di Branco
Robert Maudsley ha compiuto settant’anni e ha ucciso in modo crudelissimo per quattro volte: tre quando era già detenuto. Una storia che ricorda quella del personaggio di Thomas Harris
Sarà sepolto con cerimonia privata nel cimitero di Mazara del Vallo. Da anni era sottoposto a sorveglianza speciale dopo aver scontato una condanna per mafia. Da tempo era ai domiciliari perché gravemente malato
La portavoce: «Non sappiamo se le autorità impediranno lo svolgimento della cerimonia»