"Adesso vinco io", il docu-film su Marcello Lippi. I segreti del Mondiale 2006 e il legame col figlio

Video "La mia famiglia e la Coppa del mondo sono le due cose più importanti della mia vita". Parola di Marcello Lippi, ct dell'Italia campione a Germania 2006, protagonista del docu-film "Adesso vinco io". La pellicola, che ha debuttato al Film Festival di Torino e che è stata selezionata per i Nastri d’argento documentari, uscirà in 200 sale italiane il 26, 27 e 28 febbraio (di Simone Herbert Paragnani e Paolo Geremei, prodotto da On Production e Master Five Cinematografica con Rai Cinema, distribuzione Lucky Red). Un’opera lunga 90 minuti, come una partita, in cui si ripercorre la carriera del tecnico partendo dalla Cina, dove ha allenato dopo il disastro di Sudafrica 2010. LEGGI L'ARTICOLO

L'aereo supera i 1200 km/h e a bordo trema tutto: panico tra i passaggeri

Video Lo scorso weekend, cinque voli commerciali tra il Regno Unito e gli Stati Uniti d’America sono stati spinti a una velocità di circa 1.200 km/h. La causa sono stati i forti venti generati da alcune correnti atlantiche che hanno permesso ai voli interessati di giungere a destinazione con oltre 40 minuti di anticipo. L'effetto dell'alta velocità ha però fatto tremare le fusoliere degli aeromobili generando il panico a bordo. In molti, spaventati dalle turbolenze, si sono aggrappati al sedile anteriore come documentato da alcuni filmati postati sui social. Nel video la spiacevole esperienza dei passeggeri a bordo del volo 22 della Virgin Atlantic partito da Washington e diretto a Londra

Nathaly Caldonazzo: "Il primo incontro con Troisi e quel 'tic tic' dal suo cuore"

Video È Nathaly Caldonazzo l'ospite di Luca Casadei nella nuova puntata del podcast "One more time" (OnePodcast). L'attrice e showgirl ripercorre la sua carriera e le vicende che hanno segnato la sua vita: dall'essere figlia di un amore tossico alla sua intensa storia d'amore con Massimo Troisi. Nell'anticipazione, Nathaly Caldonazzo parla del suo primo incontro con Massimo Troisi: "Fece di tutto per conoscermi", racconta. "Massimo non mi piaceva, ero fidanzata. Per cui andai controvoglia a prendere il caffè da lui. Parlavamo e rimasi colpita da un ticchettio: era il suo cuore. Paurtroppo, col tempo, quel 'tic tic' divenne sempre più irregolare". Tra i ricordi anche la sera in cui, tornando da una cena con Troisi, entrò nel tunnel che la portò all'anoressia.

Los Angeles, minaccia gli agenti con una forchetta di plastica: la polizia apre il fuoco e lo uccide

Video La polizia di Los Angeles ha colpito e ucciso un uomo disarmato, colpevole di aver minacciato alcuni agenti con una forchetta di plastica. L'incidente è accaduto lo scorso 3 febbraio in un magazzino della metropoli californiana, ma oggi la polizia ha diffuso il filmato che mostra un uomo, il 36enne Jason Lee Maccani, affrontato da circa sei agenti con le pistole spianate. La polizia era stata allertata da una chiamata d'emergenza che denunciava la presenza nell'edificio di un uomo sotto l'effetto di alcol e droghe che stava minacciando il suo datore di lavoro. Gli agenti chiedono a Maccani di avvicinarsi con le braccia alzate, ma lui non si ferma e continua a camminare con le mani chiuse, tenendo in mano un oggetto che la polizia credeva fosse un cacciavite. A quel punto si sentono degli spari. Secondo la ricostruzione degli agenti, "il sospettato ha afferrato uno degli agenti e il fucile che aveva in mano dal quale è partito un colpo", ha detto. Uno dei poliziotti è sotto indagine per uso eccessivo della forza. LEGGI Usa, polizia spara e uccide un uomo che aveva in mano una forchetta di plastica