Occupazione al Severi Correnti, danni per migliaia di euro tra pc rotti ed estintori svuotati: la scuola è inagibile

Video Si è conclusa in anticipo l’occupazione del liceo e istituto professionale Severi Correnti: gli studenti hanno liberato l’edificio giovedì sera lasciando però danni importanti. La scuola al momento è inagibile: molti estintori sono stati svuotati in classi e corridoi - “quando siamo entrati si faceva fatica a respirare” spiegano i professori che hanno fatto il primo giro di controllo – ci sono danni ai bagni, all’impianto di videosorveglianza esterno e ad alcuni controsoffitti. Colpiscono i due computer gettati nei cestini all’ingresso (nella maggior parte delle aule sono al loro posto, in alcune sono stati portati via) la tastiera frantumata e i contenitori utilizzati per depositare i cellulari in classe divelti dal muro in quasi tutte le aule. Gli occupanti, spiegano dalla scuola, dicono di aver posto fine alla protesta “dopo l’ingresso non autorizzato di esterni, responsabili, secondo quanto riportato, dei danni alle strutture e alla strumentazione scolastica”. In attesa di una conta definitiva dei danni e di capire quali provvedimenti verranno presi, resta lo sconforto tra i professori nel vedere la propria scuola colpita "da atti di vandalismo".   a cura di Sara Bernacchia

Cadavere vicino ai binari a Vigevano, aveva ferite alla testa

Video Il cadavere di un uomo di 33 anni è stato trovato a Vigevano, vicino ai binari della ferrovia, venerdì mattina intorno alle 11 e mezza. Il corpo era in zona strada San Marco, aveva ferite alla testa e graffi. Sul posto sono arrivati carabinieri, poliziotti, pompieri e personale sanitario mandato dal servizio 118. Nel video i sopralluoghi delle forze dell'ordine impegnate nella ricostruzione di quanto accaduto. (video Ferruccio Sacchiero)

Omicidio Thomas Bricca, il padre contro i Toson: "Meritano l'ergastolo"

Video "Sapevo che non sarebbero venuti (gli imputati, Roberto Toson e suo figlio Mattia, ndr). Non verranno nemmeno alla prossima udienza. Loro sono vigliacchi. Non so se avranno il coraggio di guardarmi in faccia, visto che li ho cresciuto questi assassini balordi". Cosi' Paolo Bricca, padre di Thomas il 19enne di Alatri ucciso da un colpo alla testa esploso il 30 gennaio.