Ilaria Salis, parlano i difensori: "Ora c'è più fiducia, i genitori sono in un incubo"

Video "C'è fiducia", nell'incontro con l'ambasciatore italiano in Ungheria "abbiamo riscontrato una volontà concreta di impegnarsi per cercare una soluzione": Mauro Straini, uno degli avvocati di Ilaria Salis, lo ha dichiara al suo arrivo insieme al collega Eugenio Losco, all'aeroporto di Malpensa. "La nostra richiesta - ha ribadito - è di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari in Italia in sostituzione del carcere", questo è previsto dalla legislazione europea. Alla domanda se i genitori ora siano sollevati, Straini ha risposto: "Sollevati non saprei. Sono in una condizione emotiva difficile: sono in questo incubo da quasi un anno. Sono determinati ad aiutare Ilaria a far valere i propri diritti". L'articolo di Niccolò Zancan su La Stampa

Assalto al portavalori a Sassari, sparatoria sulla statale: il mezzo in fiamme

Video Violento assalto a un furgone portavalori sulla Statale 131 nel Sassarese. Un commando è entrato in azione all'altezza del bivio per Siligo, vicino all'Eurospin, sbarrando la strada e bruciando alcuni mezzi per assaltare un portavalori della società Vigilpol. Il blitz è scattato verso le 8,20. Nello scontro a fuoco ci sono stati un morto e due feriti gravi: uno dei rapinatori è deceduto e due guardie giurate ricoverate con gravi ferite. Risulterebbe un altro ferito tra i rapinatori e altre quattro persone ricoverate in seguito a un tamponamento. I malviventi hanno aperto il fuoco ferendo un vigilante a una gamba. Si sono dati alla fuga inseguiti dai carabinieri della Compagnia di Bonorva.

Protesta degli agricoltori, trattori in marcia verso Novara: "L'Ue ci ascolti, non riusciamo a immaginare un futuro"

Video In una nuova giornata di protesta contro le politiche green dell'Unione Europea, gli agricoltori Piero Mentasti di Larizzate e Andrea Maggi di Carisio hanno sottolineato la mancanza di sostegno istituzionale, la pressione esercitata dalle multinazionali e le regolamentazioni europee poco adeguate alla realtà locale. Dopo il raduno a Borgo Vercelli, gli agricoltori si preparano per una marcia in direzione di Novara, esprimendo le difficoltà nell'immaginare un futuro sostenibile per le proprie aziende.