Video L'inaspettato addio di Mew e Matthew dalla trasmissione di Canale 5, Amici, ha suscitato grande sorpresa tra i fan dello show condotto da Maria De Filippi. I due hanno lasciato la competizione senza fornire spiegazioni. Ora, dopo alcune settimane, Mew ha deciso di condividere le ragioni di questa decisione sui social, smentendo anche le voci su una presunta gravidanza. "Entrare ad Amici per me è stata una salvezza e mi ha dato tante conferme di cui avevo bisogno - ha raccontato Mew -. Purtroppo la depressione salta fuori anche nei momenti migliori della vita, in questo caso nel momento più bello. Si prende la fame, le energie. Ho cercato di non mostrare niente a nessuno e ci sono pure riuscita, ma poi ho capito che si può stare male, ma è importante parlarne, se ne deve parlare".Poi un pensiero anche per Maria De Filippi: "Se penso ad Amici, penso a Maria che è una donna incredibile. Mi ha aiutata e sostenuta in qualsiasi momento, dandomi l'appoggio di cui ho bisogno e soprattutto mi ah capito. Per questo il rapporto che abbiamo lo porterò assolutamente sempre nel cuore".
Dopo la visita del vicepremier Salvini il titolare dello storico marchio di pasta ha denunciato di essere vittima di una campagna di boicottaggio social
Video Una tempesta ha scatenato intense piogge e causato allagamenti a San Diego, con il sindaco Todd Gloria che ha dichiarato lo stato di emergenza, secondo i media locali. Il San Diego Union-Tribune ha riportato che circa 45 persone bloccate sono state salvate da fiumi in piena o zone allagate. Le intense piogge hanno causato un blackout per circa 5 mila case nella metropoli, mentre molte strade e scuole sono state chiuse a causa del maltempo.
Video Stati Uniti e Regno Unito hanno condotto nuovi attacchi aerei e missilistici su larga scala contro le strutture dei ribelli Houthi nello Yemen, in risposta alle loro incursioni contro le navi nel Mar Rosso. La conferma è giunta dal ministro degli Esteri britannico, David Cameron, il quale ha sottolineato che Londra ha inviato "un chiaro segnale " e si dichiara pronta a perseguire ulteriori azioni militari per garantire la sicurezza della navigazione nella regione.
Lo scorso anno le donne uccise in tutto sono state 118: di queste 96 ammazzate in ambito familiare e affettivo e 63 hanno trovato la morte per mano del partner
Il bilancio della polizia locale. Il comandante Crocco: «Mai così tante vittime». L’assessore: «Troppa leggerezza alla guida»
Stefania Prato
Video Momenti di paura in Cina, dove un terremoto di magnitudo 7,1 ha coinvolto la regione nordoccidentale dello Xinjiang. Filmati provenienti dalle telecamere di sorveglianza, diffusi dalla Xinjiang Railway, mostrano i passeggeri in fuga dalla stazione proprio nel momento in cui il sisma ha colpito la zona di confine con il Kirghizistan.Il dipartimento ferroviario dello Xinjiang ha prontamente interrotto il servizio e 27 treni sarebbero stati coinvolti nell'evento sismico. I media statali cinesi hanno segnalato diversi feriti e danni strutturali agli edifici, ma, al momento, non sono stati riportati decessi. L'epicentro si trova a una profondità di 22 km nella zona montuosa al confine della contea di Wushi.
Video La presentazione della trilogia di Primo Levi al Memoriale della Shoah a Milano con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, il direttore della Stampa Andrea Malaguti, il professore Fabio Levi, presidente del Centro studi Primo Levi, e Domenico Scarpa, critico e studioso del Centro. A moderare l'incontro, Marco Vigevani, agente letterario e direttore della programmazione culturale del Memoriale. I libri saranno disponibili in allegato con Repubblica e La Stampa (a 8,90 euro più il prezzo del quotidiano): I sommersi e i salvati (già in edicola), Se questo è un uomo (dal 27 gennaio) e La tregua (dal 3 febbraio). Seguiranno altri 12 volumi, a partire da Storie naturali, a completare una collana da collezione.
Video di Daniele Alberti
Video Erano specializzati in "spaccate" ai danni di negozi nel centro di Milano i quattro uomini arrestati dagli agenti di Polizia. E uno di loro si trovava ai domiciliari quando realizzava i colpi. Gli arrestati hanno tra i 48 e i 55 anni e i furti risalgono alla scorsa estate. Gli agenti della Squadra Mobile milanese hanno ricostruito come il gruppo sia stato autore di una 'spaccata' ai danni di una nota pizzeria in via Varese, il 10 luglio dell'anno scorso: entrati nel locale, i tre avrebbero tagliato la cassaforte con un flessibile, preso tablet e altro e il fondo cassa del weekend di oltre 6mila euro, arraffando anche diverse bottiglie di vini pregiati. Vi sono poi furti in due negozi in via Durini, in pieno centro, una caffetteria e un negozio di abbigliamento e accessori. Il bottino fu di sette orologi dal valore di 8mila euro. Le indagini, con l'incrocio dei tabulati di traffico telefonico e dei filmati di videosorveglianza, hanno permesso agli agenti della Sezione Antirapine di identificare gli arrestati, pregiudicati per reati analoghi, che, tra l'altro, agivano a volto scoperto.
Le autorità avevano dato vita a un’intensa caccia all’uomo e avevano invitato la popolazione a fare attenzione a un uomo «armato e pericoloso»