Miss Usa fa decollare un jet F-16: Madison Marsh è un pilota dell'Air Force

Video Il filmato mostra la neo incoronata Miss America Madison Marsh alla guida di un jet F-16 Fighting Falcon fatto decollare dalla base aeronautica di Nellis, Nevada. Marsh, Miss Colorado in carica e ufficiale dell'aeronautica militare in servizio attivo, è stata incoronata Miss America questo fine settimana. La 22enne si è recentemente laureata in fisica presso l'Accademia dell'Aeronautica Militare ed è il primo ufficiale dell'aeronautica in servizio attivo a vincere l'ambito concorso di bellezza. LEGGI Madison Marsh, ecco chi è la Top Gun diventata Miss America

Lapsus Bonaccini: "Ho incontrato Vannacci", ma in realtà è Vattani e poi Meloni ironizza

Video Lapsus di Stefano Bonaccini durante la firma dell'accordo per lo sviluppo e la coesione tra governo e Regione Emilia-Romagna. Parlando delle iniziative regionali in vista di Expo 2025, il governatore ha confuso il nome del commissario italiano ad Osaka, Mario Vattani, con quello del generale Roberto Vannacci, tra le risate della platea. "A Kobe abbiamo incontrato i dirigenti del supercomputer più potente al mondo e siamo stati a incontrare il commissario Vannacci - ha detto - È la cronaca di questi giorni, adesso non ricordo il cognome". Poi, dalla paletea è arrivato il suggerimento di Giorgia Meloni, che poi ha esordito ironizzando: "Io e te che facciamo politica da questi anni sappiamo già di cosa si parlerà oggi".

Nordio: "L'obiettivo prioritario sarà rendere la giustizia rapida ed efficiente"

Video "La nostra preoccupazione fondamentale è quella di rendere la giustizia rapida ed efficiente. Una giustizia rapida può essere una giustizia iniqua, ma una giustizia lenta è sempre una non giustizia". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nelle sue comunicazioni alla Camera. LEGGI Nordio alla Camera: “Obsoleti i reati contro la Pa, l’abuso d’ufficio una bestemmia”

Russia, scontri tra manifestanti e polizia nella Baschiria dopo la condanna di un attivista

Video Violenti scontri tra polizia e manifestanti sarebbero scoppiati davanti al tribunale di Baymak, nella Repubblica russa della Baschiria, dopo che l'attivista locale Fayil Alsynov è stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per accuse di "incitamento all'odio etnico" contro i lavoratori immigrati che lui e i suoi sostenitori respingono e ritengono di matrice politica: lo riportano il Moscow Times e altri giornali russi citando i media locali.
Secondo la testata Vyorstka, ripresa sempre dal Moscow Times, ci sarebbero "decine" di arrestati: questo dato però al momento non è confermato.