Secondo l’analista Chieh Chung, dopo l’elezione di sabato nel neo presidente la Cina potrebbe riprendere già a breve manovre militari più intense
lorenzo lamperti
Video Una Dacia e una Fiat si sono scontrate a San Giorgio Lomellina, davanti alla chiesa al centro del paese. L'incidente si è verificato attorno alle 14.20 di lunedì per cause da accertare. Tre le persone coinvolte, a bordo delle due auto: un uomo di 83 anni, due donne di 62 e 56 anni. Le loro condizioni non sembravano preoccupanti. Sul posto sono arrivati i carabinieri, le ambulanze della Croce Garlaschese e della Croce rossa di Mortara, l'autoinfermieristica partita dall'ospedale di Mede. (video Alex Morandi)
I primi auguri ricevuti sono stati quelli di Giuseppe Conte all’alba. Gli amici le hanno regalano “tovagliette nuove per la cucina”
Per il 46enne non c’è stato nulla da fare: sequestrato il macchinario
Potranno usufruirne, però, solo i nuclei familiari che non superano il reddito di 5mila euro di ISEE
Skuola.Net
Video "Non volevo provocare nessuno e voglio che questa guerra finisca". Queste le parole con cui il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel si è difeso davanti al magistrato turco questa mattina, dopo l'arresto avvenuto nella notte. Jehezkel era finito nei guai dopo aver segnato il gol del pareggio per la propria squadra, Antalyaspor, nel match con il Trabzonspor terminato 1-1. Una rete celebrata mostrando alle telecamere il polso sinistro fasciato con su scritta la data del 7 ottobre, la bandiera israeliana e "100 days", a ricordare l'inizio del conflitto tra Israele e Hamas. Per Jehezkel non è solo in arrivo la rescissione del contratto, già annunciata dal presidente della squadra, ma è già partito un procedimento penale per "incitamento all'odio e all'ostilità all'interno della società". Il caso è arrivato fino al ministro della Giustizia, Yilmaz Tunc, che su X ha accusato Jehezkel di aver mancato di rispetto ai valori della Turchia, un Paese "che rimane al fianco del popolo palestinese" e di aver offeso la memoria "delle migliaia di civili, donne e bambini massacrati nel genocidio che lo Stato ebraico sta compiendo". LEGGI Turchia, un giocatore israeliano ricorda gli ostaggi a Gaza: incriminato per “odio razziale”
Video Fedez, a caccia di un utente che lo ha insultato, mostra durante la puntata di Muschio Selvaggio la foto di tale 'Davidone' e lo invita a rendere noto nome e cognome. Le parole di Fedez - registrate durante la puntata di Muschio Selvaggio in cui sono ospiti David Parenzo e 'il Gabbrone' - rimbalzano su X ed è subito bufera. La foto, infatti, mostra un altro utente, un tifoso dell'Inter molto noto su Twitter. L'utente in questione, a cui 'Davidone' avrebbe sottratto la foto, è identificato dal nickname Wazza. "Mi sa che abbiamo un problema. Ho già provveduto a querelare tal Davidone, ma mi sa che quella non è la sua faccia da c...o, ma la mia. Fedez è riuscito a farmi diventare simpatico a tutto il Twitter Calcio", scrive Wazza ironizzando in una serie di post. "Grazie, grazie a Fedez che non verifica le fonti e mi mette alla pubblica gogna", afferma poi in un video. "Meme a parte, ragazzi, quello che ha fatto il signor Fedez e la trasmissione Muschio Selvaggio è di una gravità pazzesca. C'è chi non regge il peso della pubblica gogna, ci siamo capiti. Ovviamente mi muoverò nelle sedi opportune, ma sono molto turbato dalla cosa".
Video Centinaia di palestinesi si sono riversati verso i camion degli aiuti su una spiaggia di Gaza City. Alcuni trasportavano sacchi di farina sulle spalle, mentre altri salivano a bordo dei convogli delle Nazioni Unite. Il fotografo palestinese Nooh Al-Shaghnobi, l'autore delle immagini, commenta: "Guardate tutti, quanta gente è venuta qui per la farina, migliaia di persone, guardate. Avremmo mai immaginato che Gaza sarebbe stata così, la gente qui sta morendo, quelli che muoiono, quelli che svengono, quelli che vengono colpiti e quelli che cadono, ognuno è solo concentrato nel prendere un sacco di farina per la sua famiglia, per sfamare la sua famiglia, ognuno di loro è pronto a morire purché possa prende un sacco di farina".
Video Centinaia di palestinesi si sono riversati verso i camion degli aiuti su una spiaggia di Gaza City. Alcuni trasportavano sacchi di farina sulle spalle, mentre altri salivano a bordo dei convogli delle Nazioni Unite. Il fotografo palestinese Nooh Al-Shaghnobi, l'autore delle immagini, commenta: "Guardate tutti, quanta gente è venuta qui per la farina, migliaia di persone, guardate. Avremmo mai immaginato che Gaza sarebbe stata così, la gente qui sta morendo, quelli che muoiono, quelli che svengono, quelli che vengono colpiti e quelli che cadono, ognuno è solo concentrato nel prendere un sacco di farina per la sua famiglia, per sfamare la sua famiglia, ognuno di loro è pronto a morire purché possa prende un sacco di farina".
Al centro della polemica Sagiv Jehezkel, dell’Antalyaspor. E sui social i tifosi di un altro club turco chiedono di allontanare un loro giocatore israeliano