Il Pontefice lo dice alla terza udienza di questa mattina, durante la quale non legge il discorso. Seppure con la voce affannata, ha pronunciato quelli previsti nelle due precedenti
domenico agasso
Video Sono oltre 60 gli "obiettivi" colpiti in 16 località dello Yemen in raid delle forze americane e britanniche. Nel mirino, ha riferito l'aviazione militare degli Stati Uniti, anche centri di comando, depositi di munizioni, sistemi di lancio e radar. I siti sarebbero stati utilizzati dai ribelli Houthi, al potere nella capitale Sana'a e in altre zone del Paese, anche per operazioni contro navi in transito nel mar Rosso. Hamas e Iran minacciano ritorsioni.
Video Nella notte gli Stati Uniti e il Regno Unito (con il supporto di Canada, Australia, Paesi Bassi e Bahrein) hanno attaccato alcune postazioni dei guerriglieri Houthi in Yemen. Colpiti i sistemi radar, quelli di difesa aerea, i depositi di armi e le basi da cui vengono lanciati missili e droni.
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Riguardo le varianti continua ad avanzare la JN.1, attenzionata dall’Oms, che è oramai di gran lunga quella predominante con il 49,2% di infezioni
Paolo Russo
Liveblogging L’operazione ha avuto il supporto di Australia, Bahrein, Canada e Paesi Bassi. Hamas minaccia: «Ci saranno conseguenze». Erdogan: «Uso della forza sproporzionato». Tajani: no azioni militari senza l’ok del Parlamento. Sale il prezzo del petrolio
a cura di alberto simoni e della redazione
Salvini spera in un passo indietro di Solinas e punta a una compensazione, Tajani blinda la Basilicata. Il Carroccio propone una legge per allungare la presidenza di Zaia. FdI: «Se ne parli dopo le Europee»
Francesco Olivo
Da metà novembre il gruppo ribelle yemenita ha lanciato ventisette attacchi a navi che attraversavano il Mar Rosso e il Canale di Suez
francesco semprini
«L’azione del Sudafrica è estremamente importante. Se ha ancora un senso la comunità internazionale, gli Stati hanno l’obbligo di intervenire, se intravedono atti passibili dell’accusa di genocidio. Le condizioni dei civili palestinesi sono sotto gli occhi di tutti». Silvana Arbia parla col dirit...
letizia tortello
L’ombra del commissario Ue, gli scontri interni, le polemiche con gli alleati. Il tiro alla segretaria somiglia al fuoco amico subito da Renzi e Letta
Il procuratore di Napoli spiega la causa delle violente rivolte: «Daniel Noboa sta cambiando il Paese, prima i boss avevano carta bianca, adesso rischiano il regime di massima sicurezza e processi negli Usa»
giuseppe legato