Video L'attore statunitense Willem Dafoe ha ricevuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame. Quattro volte candidato agli Oscar, Dafoe ha recitato in oltre un centinaio di film durante i suoi 40 anni di carriera, ricevendo un Orso d'oro onorario alla carriera alla Berlinale e vincendo la Coppa Volpi nel 2018 per la sua interpretazione di Van Gogh. A festeggiarlo c'erano anche gli attori Patricia Arquette, Mark Ruffalo e Pedro Pascal, che si sono chinati per baciare la stella insieme a lui.
Anastasia Ivleeva ha pagato la multa e si è scusata, ma contro di lei c’è una causa da un miliardo di rubli e un’inchiesta della finanza. E gli sponsor cancellano i contratti
nadia ferrigo
Dall’epoca pre-Covid a oggi sono quintuplicate le richieste di attivazione del Meccanismo europeo di protezione civile, all’interno dell’Unione, ma soprattutto fuori. Il commissario Lenarcic: i casi sono destinati ad aumentare, ma le risorse sono insufficienti
Dal corrispondente da Bruxelles Marco Bresolin
Lo scivolone in un post sui social per promuovere, insieme alla Lega di Serie A, i campioni del made in Italy
Giuliano Balestreri
Video Matteo Salvini ha commentato il caso di Chiara Ferragni, indagata per truffa aggravata per il caso dei pandori Balocco. "È chiaro che il Paese non dipende da Chiara Ferragni e spero che la politica abbia cose più importanti di occuparsi dei pandori e dei biscotti, però a me non piace l'accanimento, a prescindere, su qualcuno che è in difficoltà", ha dichiarato il ministro dei Trasporti ospite di "Non stop news" su Rtl102.5. "Per me il problema dell'Italia non è Chiara Ferragni", ha detto il leader della Lega che ha poi aggiunto: "Ci sarà un processo, che i processi vengano celebrati in rafio o sui giornali, senza giudici e avvocati, non è da paese civile". "Fedez e Chiara Ferragni sono in un universo lontanissimo da me però l'accanimento, la cattiveria e il livore di questi giorni mi lascia sconcertato", ha concluso Salvini.
Video Quando gli agenti del commissariato Bonola di Milano l'hanno fermato si è subito agitato e ha provato a evitare il controllo dicendo che andava di fretta e che doveva andare a fare la spesa. Ma non è servito: perché l'atteggiamento sospetto dell'uomo, un cittadino marocchino di 36 anni con regolare permesso e precedenti per reati di spaccio e contro il patrimonio, ha portato i poliziotti a un controllo ancora più accurato sia personale che dell'auto nel parcheggio di un supermercato di via Uruguay: e così se addosso aveva 425 euro in banconote di piccolo taglio, aprendo il cofano dell'auto e ispezionando l'abitacolo - dove diversi pezzi sembravano manomessi - sono stati ritrovati 16 involucri in cellophane contenenti quasi 9 grammi di cocaina nascosti nel vano motore. L'uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Pavia, poco prima delle 8 in via Olevano e via Lardirago: trasportati al pronto soccorso in codice giallo
Mano tesa di Bergoglio all’ala tradizionalista della Chiesa
domenico agasso
Dopo lo scandalo «pandoro benefico Pink Christmas» l’imprenditrice digitale è indagata dalla Procura di Milano
Emanuela Minucci
Inchiesta sui lavori di manutenzione stradale, cura delle aree verdi, ristrutturazione di edifici scolastici, rifiuti. Aniello Donnarumma ai domiciliari anche con l’accusa di falso in atto pubblico, depistaggio e subappalto non autorizzato