Furti di vestiti dai negozi di Corso Buenos Aires con la borsa schermata in alluminio: ecco come colpivano i ladri
Video Vestiti dentro una borsa schermata in alluminio per evitare i controlli. Così colpivano i ladri che prendevano di mira negozi di abbigliamento in corso Buenos Aires. Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Mobile milanese hanno arrestato con l'accusa di furto tre persone, uno di origini peruviane e due di origini cubane, tutti e tre senza permesso di soggiorno. Verso le 19 di martedì 2 gennaio gli agenti hanno notato un 52enne peruviano che, guardando con attenzione cosa stesse avvenendo all’interno di un negozio in corso Buenos Aires angolo via Petrella, sostava davanti all'entrata. Pochi istanti dopo è uscita la coppia di cittadini cubani con cui si è ricongiunto alcune decine di metri dopo: l'uomo uscito dal negozio ha estratto da sotto il cappotto alcuni capi di vestiario per metterli nello zaino del peruviano. Percorsi alcuni metri, i 3 hanno messo a segno un colpo con le stesse modalità nei pressi di un negozio di una catena italiana di grandi magazzini: il peruviano è rimasto all’esterno mentre la donna cubana, i cui movimenti erano seguiti dall’esterno della vetrina dai poliziotti, copriva il complice che occultava, all’interno del cappotto, alcuni prodotti esposti. Una volta usciti e ricongiuntisi con il complice che faceva da palo, sono stati fermati e controllati dagli agenti della Sesta Sezione della Squadra Mobile: l'uomo della coppia aveva con sé la merce appena rubata, dal valore di 120 euro, e una borsa schermata con pellicola d’alluminio e scotch. Il palo, invece, aveva nello zaino sei capi di abbigliamento sportivo rubati dai complici in precedenza, un giubbino da donna da 60 euro rubato e quattro confezioni nuove di profumo.