Leader Hamas: "Uccisione Arouri è atto terroristico. Violata sovranità Libano"

Video L'omicidio a Beirut da parte dell'"occupazione sionista" di Saleh al-Arouri e dei suoi "fratelli" è "un atto terroristico totale, una violazione della sovranità del Libano e un'espansione del cerchio della sua aggressione contro il nostro popolo e la nostra nazione". Lo ha affermato il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, secondo cui la morte di al-Arouri "proprio come gli omicidi di Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi, non fermerà la rivoluzione palestinese". Hamas "non sarà mai sconfitto", ma anzi questi episodi "ne aumentano la forza, la solidità e la determinazione inflessibile", ha proseguito Haniyeh, ricordando che "questa è la storia della resistenza e del movimento che dopo l'assassinio dei suoi leader diventa più potente e determinato".

Gressoney, sciatori esausti bloccati nella tempesta a 3200 metri: il video del salvataggio

Video Tre giovani escursionisti francesi sono rimasti bloccati a 3.200 metri di quota a causa di una tempesta di neve nella valle di Gressoney. Diretti verso il rifugio Mantova (3.498 metri) i tre - di età compresa tra i 25 e i 30 anni - hanno chiesto aiuto alle 21.30 di sera, dicendo di essere spossati e di non poter né rientrare né proseguire verso la loro meta. E' stata quindi organizzata una squadra operativa via terra. Si sono attivati tecnici del Soccorso alpino valdostano (Sav) specializzati, tecnici Sav della stazione di Gressoney e personale della società Monterosa ski, che si è mossa tramite gli impianti di risalita che gestisce - messi in funzione per necessità - e con gatti delle nevi fin dove possibile.

Follia nel Foggiano, riempiono la toilette chimica di fuochi d'artificio e la fanno esplodere

Video Hanno posizionato dei fuochi d'artificio in una toilette chimica e poi l'hanno fatta esplodere: questo è quanto è avvenuto durante la notte di Capodanno a Torremaggiore, nella provincia di Foggia. Un gruppo di giovani si è introdotto nell'area di cantiere del Santuario della Fontana. Il video è stato diffuso da welcometofavelas_4k, che ha denunciato l'azione.

Scacchi, il polacco Duda non stringe la mano al russo pro-Putin Khismatullin

Video Niente stretta di mano tra lo scacchista polacco Jan-Krzysztof Duda e il collega russo Denis Khismatullin. Durante il Campionato del mondo di scacchi rapidi, che si è svolto a Samarcanda, in Uzbekistan, i due giocatori si sono sfidati nel primo round il 26 dicembre. Quando Khismatullin si è avvicinato al tavolo per stringere la mano al polacco, quest'ultimo ha chiaramente indicato di non voler ricambiare il gesto, rifiutando la stretta di mano. Precedentemente, Khismatullin aveva sostenuto l'azione russa in Ucraina. A differenza del collega Sergey Karjakin, sospeso per 6 mesi dalla Federazione Internazionale degli scacchi per aver violato il codice etico sostenendo l'invasione russa e diffondendo un video per raccogliere fondi per attrezzature militari, Khismatullin non ha ricevuto alcuna sanzione.