Rapina un supermercato e minaccia i clienti con le forbici: "Non uscite, il mio amico fuori vi spara"

Video Un paio di forbici in mano per costringere le dipendenti ad aprire la cassa, volto semicoperto da cappellino e mascherina, una minaccia precisa ai clienti che provavano a mettersi in salvo fuori dal negozio: "Non uscite, fuori c'è un mio amico che vi spara". All'esterno di un supermercato di corso Lodi a Milano, lo scorso martedì, c'erano invece gli agenti della Squadra mobile che hanno arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata un cittadino marocchino di 36 anni, pregiudicato, scarcerato da meno di due mesi.I poliziotti della 6^ Sezione “Criminalità diffusa” stavano tenendo d'occhio la zona dopo diverse rapine consumate da inizio mese ai danni di esercizi commerciali in zona Mecenate e Scalo Romana: controlli più intensi, soprattutto nei pressi di farmacie e supermercati. Così, quel pomeriggio, hanno individuato l'uomo che corrispondeva alla descrizione fatta dalle vittime delle precedenti rapine, l’hanno seguito e poco dopo l’hanno visto entrare in un supermercato. Appostati all’esterno dell’esercizio commerciale, i Falchi della Squadra mobile, attraverso le vetrine, hanno notato l’uomo aggirare il bancone e, impugnando delle forbici, minacciare le dipendenti, afferrando i 110 euro che erano in cassa e ordinando ai presenti di non uscire. Indagini in corso per capire se il 36enne sia anche l'autore di altri colpi commessi in zona, almeno 5 rapine consumate a dicembre: prese di mira dal rapinatore le farmacie di Piazza Geremia Bonomelli (due rapine consumate lunedì 4 e lunedì 18), di Corso Lodi (venerdì 15), di Corso di Porta Romana (giovedì 7 dicembre) e nello stesso supermercato in Corso Lodi (lunedì 11 dicembre).

Presepe a scuola, Giannelli (Ass.Presidi): "La scelta va lasciata alle singole scuole"

Video Interrogato sulla proposta di legge di FdI che vorrebbe imporre il presepe obbligatorio nelle scuole, il presidente dell'ANP (l'associazione nazionale presidi), Antonello Giannelli non nasconde le sue perplessità. "Solo le scuole nella loro autonomia possono decidere - ha dichiarato Giannelli -. Dopo di che naturalmente è un elemento della nostra tradizione e del nostro credo religioso, ma non mi sembra un argomento che si può decidere per legge"

Lo stadio canta per Giulia Cecchettin, flash mob durante il concerto di Calcutta: "Sarebbe dovuta esserci anche lei"

Video Il flashmob per Giulia Cecchettin al concerto di Calcutta a Padova il 20 dicembre, a cui la giovane, uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, avrebbe dovuto prendere parte. Sulle note della canzone "Gaetano" decine di fogli con la scritta "Per Giulia" e un messaggio contro la violenza di genere, insieme a decine di flash dei cellulari, hanno 'illuminato' la fiera di Padova. Lo stesso cantante ha poi condiviso alcune delle storie pubblicate.