Video Le immagini arrivano da Limone Piemonte, in provincia di Cuneo, dove da giorni scende la neve. Non ha sesso di nevicare nemmeno durante la calata dei babbi natali dal campanile del paese, rendendo la scena ancora più suggestiva.
Video Iacopo Altobelli / Local Team
Esauriti a metà mattina abbonamenti e biglietti on line. Al botteghino tutti in fila fino all’una. Si potrà tentare oggi, martedì e venerdì con i ticket disponibili per i singoli spettacoli
Serena Simula
Si tratta di due uomini di 43 e 51 anni
Gli americani non hanno i soldi dei sauditi; questi ultimi non hanno le tv e la visibilità degli statunitensi. Inutile fare la guerra, studiamo una nuova società
alberto simoni
Video E' di quattro morti il bilancio di un drammatico incendio divampato nella serata dell'Immacolata in un ospedale di Tivoli, alle porte di Roma. Le fiamme sarebbero partite alle 22,30 dai piani sotterranei del San Giovanni Evangelista. In poco tempo hanno raggiunto il pronto soccorso e la terapia intensiva e un denso fumo si è propagato fino ai piani superiori. I Vigili del fuoco hanno evacuato l'ospedale portando via oltre 200 pazienti tra cui sette bambini e diversi neonati, anche con l'aiuto di autoscale, e nella notte hanno domato il rogo e condotto le operazioni di messa in sicurezza. Le immagini diffuse dai Vigili del Fuoco al termine dell'operazione.
Video Le immagini condivise sui social mostrano il drammatico incendio che nella notte dell'Immacolata è scoppiato all'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli. I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, si contano 4 vittime tra i pazienti.
L’incidente è avvenuto sulla strada 234 poco prima di mezzanotte
Adriano Agatti
Per tutti gli ambulanti al sabato uscita dalle 14 alle 15. Il Comune: «Stop alle manovre dei furgoni tra la folla»
oliviero dellerba
Nel centro di via Alboino mancano beni di prima necessità: «Prezzi alle stelle, più difficile condividere»
Silvio Puccio
La Russia, a corto di soldati da mandare a morire, recluta i richiedenti asilo in fuga da altri conflitti. Somali o iracheni firmano un contratto che offre “un lavoro per lo Stato”. In caso di rifiuto c’è l’arresto
ANNA ZAFESOVA